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Forte scossa di terremoto di magnitudo 4.9 tra Toscana e Romagna

Vita gazette – Terremoto a Marradi scossa di magnitudo 4.9 avvertita in Toscana ed Emilia Romagna. Sisma avvertito in tutta la Toscana e nelle aree appenniniche dell’Emilia Romagna. Scuole chiuse. Danni a Tredozio.

Una forte scossa di terremoto si è verificata tra Toscana ed Emilia-Romagna poco dopo le 5 del mattino di oggi, 18 settembre. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha stimato una magnitudo 4.9 e dice che la scossa si è verificata alle ore 5 e 10 nella zona di Firenze. Subito dopo ne è seguita un’altra di magnitudo 2.8, segnalata nella provincia di Forlì-Cesena. Al momento non si registrano danni a persone o cose. La scossa ha avuto epicentro a tre chilometri da Marradi e una profondità di 8,4 chilometri. “C’è molta preoccupazione, tanta gente in strada, ma non si segnalano danni particolari”, conferma a Rainews24 il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti.

Danni a Tredozio

l terremoto  ha causato danni a Tredozio (Forlì-Cesena). Diversi gli edifici lesionati. Scuole chiuse per verifiche. Evacuata una casa di riposo. “Abbiamo molte strutture danneggiate, anche il palazzo comunale, e stiamo evacuando una porzione di una casa di riposo, dieci persone”, spiega il sindaco Simona Vietina.

La scossa è stata avvertita dalla popolazione in un’ampia fascia dell’Appennino tosco-romagnolo, con persone che per precauzione sono scese in strada. Oltre a Firenze, distante circa 40 chilometri, le onde sismiche hanno raggiunto altre importanti città come Imola (BO) e Faenza (RA), a 35 chilometri. Interessata anche Bologna, così come le città romagnole coinvolte dall’alluvione di maggio e decine di comuni di piccole dimensioni delle aree interne come Palazzuolo sul Senio, Scarperia, Barberino del Mugello, Premilcuore, Borgo San Lorenzo e altri.

La zona interessata dalla sequenza sismica di questa mattina è caratterizzata da alta pericolosità, come testimoniato dalla Mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale (MPS04) e dai forti terremoti avvenuti in passato. Intervistato da Rainews24 il presidente dell’Ingv Carlo Doglioni ha chiarito che “in quella zona ci fu il terremoto del Mugello, di 6.3, 6.4 di magnitudo, del 1919. Poi nel 2019, una scossa di magnitudo 4.7. È un’area estremamente sismica legata all’estensione dell’Appennino tra Toscana e Emilia Romagna”. Nel secoli scorsi nel territorio dell’Appennino tosco-romagnolo si sono verificate scosse di magnitudo fino a 8.

I treni sospesi

La circolazione ferroviaria è sospesa tra Bologna e Firenze dalle 5:10 per verifiche tecniche dopo il terremoto. La circolazione è invece tornata regolare a Faenza, si legge sul sito di Trenitalia. I treni Alta Velocità possono essere instradati sul percorso alternativo via Prato con un maggior tempo di percorrenza fino a 60 minuti. I treni regionali possono subire cancellazioni e limitazioni di percorso. Attivo il servizio sostitutivo con bus tra Borgo San Lorenzo e Firenze.

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