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Fiat, presentate la nuova 600 e la Topolino

di Alessandro Romano

Vita gazette – La Fiat, marchio del gruppo Stellantis, l’ha presentata nella sua sede storica del Lingotto di Torino, insieme ad un’altra auto nota a tutti gli Italiani, la Topolino e la nuova600.

Il marchio italiano confluito in Stellantis ha rivelato due nuovi modelli che ricordano due storiche vetture della casa automobilistica. Cool, fresca e pensata per i più giovani. Così si presenta la nuova Fiat Topolino, auto adatta sia alle famiglie che ai più giovani, che possono guidarla a partire da 14 anni.

Sia Topolino che 600 sono nomi da sempre associati alla Fiat che oggi, pur essendo parte del gruppo internazionale Stellantis, ha deciso di riproporle.

La Fiat Topolino: dolce vita italiana

La Fiat Topolino è tornata. L’erede spirituale della prima 500 (soprannominata appunto “Topolino” per le sue dimensioni ridotte) rinasce come quadriciclo elettrico guidabile dai 14 anni e personalizzabile secondo il gusto e lo stile della “dolce vita” italiana.

Lunga appena 2,41 metri, la Topolino si basa sulla stessa piattaforma che ha dato vita alla Citroen Ami. Rispetto alla cugina francese, la Fiat spicca ulteriormente per personalità, con linee morbide che ricordano direttamente l’antenata degli anni ’60.

Topolino è stata pensata per tutti quegli spostamenti urbani o di brevi distanze facilmente raggiungibili grazie ad un motore 100% elettrico a zero emissioni. La velocità è ridotta a soli 45 km/h, ma l’autonomia è decisamente ampia: la batteria da 5,4 kWh permette un’autonomia di 75 km e un tempo inferiore alle quattro ore per una ricarica completa.

Fiat Topolino: quanto costa

Gli ordini della nuova Fiat Topolino, omologata come quadriciclo leggero – lo ricordiamo – quindi guidabile dai 14 anni con patentino, si sono appena aperti online, grazie al programma “Be the first”. 

I prezzi partono da 9.890 euro senza incentivi, una cifra uguale per entrambe le versioni (chiusa e aperta) che può scendere fino a 7.499 euro grazie agli incentivi dedicati a questa categoria di veicoli. Non manca poi anche un piano finanziario dedicato, con rate da 39 euro al mese.

La nuova 600e

Fiat torna grande protagonista del segmento B con la nuova 600e, B-SUV dall’aspetto giocoso, familiare e totalmente elettrico.

Lunga appena 4,17 metri, larga 1,78 metri e alta 1,52 metri, la nuova Fiat 600e ha comunque spazio abbondante per 5 persone, vani portaoggetti anteriori ai vertici della categoria in quanto a spazio e una buona autonomia elettrica. Spesso tendiamo a sconsigliare auto elettriche che abbiano meno di 400 km WLTP e la 600e è perfetta in tal senso: il ciclo combinato WLTP è proprio di 400 km, mentre in città può arrivare a 600 km (ciclo urbano WLTP). La potenza del motore anteriore è di 115 kW/156 CV, dati che ci sembra di aver già visto da qualche altra parte di recente.  La coppia è pari a 260 Nm, dunque sulla carta la 600e è davvero identica alle sorelle francesi, che fanno parte dello stesso gruppo. Fiat dichiara un consumo di 15,1-15,2 kWh/100 km: 15,1 si riferisce alla nuova 600e RED, 15,2 alla 600e LA PRIMA, le due edizioni subito disponibili al lancio. La batteria su entrambe le vetture è da 54 kWh, con 51 kWh di energia netta, che si ricarica fino a 100 kW di potenza in DC e fino a 11 kW in AC. Significa che a una colonnina da 11 kW impiegheremo 5 ore e 45 minuti per una carica completa 0-100%, mentre in DC abbiamo il 20-80% in 27 minuti.

Quanto costa la nuova Fiat 600e

La RED ha un prezzo chiavi in mano di 35.950 euro, che diventa 29.950 euro grazie alle promozioni attive e agli incentivi statali in caso di rottamazione, mentre LA PRIMA parte da 40.950 euro.

Produzione fuori dall’Italia

La produzione delle due auto sarà fuori dall’Italia: come ha dichiarato Olivier Francois, ceo di Fiat, la nuova Topolino sarà prodotta come Amy in Marocco, mentre la nuova 600 a Tichy. Una dichiarazione che ha subito suscitato polemica, alla quale non ha mancato di controbattere lo stesso Francois: “In Italia produrremmo più auto se se ne comprassero di più. Questo Paese è l’unico in Europa che arretra sull’elettrico perché non ci sono incentivi sufficienti”, ha dichiarato. Secondo il ceo Fiat, gli stabilimenti italiani sono saturi o lo saranno secondo i piani previsti, con riferimento specifico a Melfi, Pomigliano e Mirafiori. 

Il presidente di Stellantis: “grande orgoglio per la rinascita di questi due modelli storici”

Il Presidente John Elkann ha espresso grande orgoglio per la rinascita di questi due modelli storici. “siamo molto felici di essere qui al Lingotto, luogo importante del nostro passato, del presente e futuro. Qui sono state prodotte molte nostre auto. La 600 e la Topolino hanno nomi iconici, rappresentano gran parte della nostra eredità, proiettata verso il futuro non solo dell’auto ma della mobilità. Un futuro a Termoli dove stiamo costruendo una Gigafactory, un progetto ambizioso per avere uno stabilimento di batterie all’avanguardia. Un futuro ad Atessa, poiché una parte molto importante di Stellantis è legata ai veicoli commerciali. E abbiamo una forte presenza industriale a Pomigliano, dove non solo abbiamo prodotti che vengono esportati fuori dall’Europa come Alfa Romeo e Dodge, ma anche prodotti molto forti in Europa come la Panda che ora è anche ibrido. Avrei molti altri esempi, ma vorrei concentrarmi sul Torino. A Torino avremo un grande hub per l’economia circolare che stiamo costruendo: sarà un grande business nel futuro del laboratorio delle batterie. Vorrei menzionare anche il Campus verde che abbiamo lanciato ieri dove vedrete il design, la ricerca e lo sviluppo e il lato tecnologico di Stellantis”, ha evidenziato Elkann.

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