Luci della città : Raffaella Carrà
di Maria Angelico
Chi era la star che ha scosso il mondo intero con i suoi spettacoli teatrali? A chiunque chiedi, la risposta sarà “Raffaella Carrà”. Il mondo intero stava guardando i suoi spettacoli. Stava radunando tutti intorno a un unico palco, facendoli ballare con lo stesso ritmo…
Questa volta portiamo la nostra amata Raffaella Carrà nell’angolo d’onore “Stelle della Città” della Vita gazette. Chi era questa donna che risplendeva brillantemente sul palco?
Lei è stata una showgirl, cantante, ballerina, attrice, conduttrice e autrice televisiva e radiofonica, è stata la regina indiscussa della televisione italiana.
Era molto speciale: è stata il simbolo della libertà femminile; ha fatto una rivoluzione culturale col sorriso; resterà nella storia della cultura popolare italiana con la sua dolcezza e fermezza; la sua grande indipendenza; l’imitatissima risata, gli storici balletti; la grande umanità che l’ha sempre caratterizzata. È stata l’artista più completa dello spettacolo italiano. Ha cantato la libertà sessuale con leggerezza e ironia, è stata una soubrette ineguagliabile.
Raffaella Carrà, pseudonimo di Raffaella Maria Roberta Pelloni, nasce a Bologna il 18 giugno 1943 dall’unione tra Raffaele Pelloni, proprietario di un’azienda agricola, e Angela Iris Dell’Utri, che gestisce un caffè nella città di Bellaria. I genitori però si separano due anni dopo il matrimonio.Ha iniziato a danzare e recitare quando aveva solo 5 anni e a 8 anni ha esordito al cinema.
A otto anni Raffaella lascia l’Emilia-Romagna per trasferirsi a Roma dove studia all’Accademia nazionale di danza e si diploma al Centro sperimentale di cinematografia. Ha debuttato giovanissima nel film Tormento del Passato. Ha lavorato poi in diversi film al fianco di attori del calibro di Marcello Mastroianni e Frank Sinatra. Il debutto televisivo è stato in Tempo di danza, al fianco di Lelio Luttazzi. La svolta definitiva è avvenuta con l’approdo in televisione: qui Raffaella ha capito di potersi esprimere e poter essere ciò che desiderava davvero. A Canzonissima con Corrado ha dato scandalo per l’ombelico scoperto. Nel 1970 ha raggiunto fama nazionale grazie a Canzonissima, la prima showgirl del piccolo schermo in bianco e nero. Simbolo di sensualità e libertà, Raffaella si è affermata anche a livello musicale con brani che hanno fatto storia come Chissà se va e Tuca tuca.
Lungi dall’inficiare il suo successo, la sensualità di Raffaella si è coniugata presto alla sua risata prorompente e al suo talento, al punto da farle prendere parte a diversi programmi tv. La sua trasmissione di maggior successo è stata senz’altro Càrramba! Che sorpresa, in onda dal 1995 al 2002 e poi nel 2008, con la quale Raffaella, durante il sabato sera, ha riunito famiglie e persone lontane da tempo, senza però disdegnare momenti di danza, spettacolo e persino cabaret. Il suo ombelico scoperto sfoggiato durante la sigla mentre cantava Ma che musica maestro! diede scandalo. Nell’edizione dell’anno seguente ha lanciato il noto Tuca tuca e Chissà se va. Si è diplomata presso il Centro Sperimentale di Cinematografia e nel 1960 è stata nel cast del film La lunga notte del ’43.
Nel 1974 ha presentato Milleluci insieme a Mina. Diventata un personaggio televisivo indispensabile, ha condotto fortunatissime trasmissioni come Ma che sera, Fantastico 3 fino al seguitissimo Pronto, Raffaella?, programma diurno che le ha portato nel 1984 il titolo di Personaggio televisivo europeo femminile, assegnato dall’European TV Magazines Association. Conduttrice di Domenica in sempre in Rai, è passata per un breve periodo a Canale 5, per poi tornare nel 1991 a Raiuno con Fantastico 12. A Madrid per qualche anno ha condotto Hola Raffaella per la televisione spagnola, rientrata in Italia nel 1995 ha presentato il fortunato Carramba! Che sorpresa programma con un record di ascolti clamoroso nella fascia più importante del sabato sera. Nel 2001 ha condotto il Festival di Sanremo e nel 2006 È volata ancora in Spagna, nel 2008 per tre programmi legati all’Eurofestival. Amore, è stata una trasmissione a cui a tenuto molto perché dedicata alle adozioni a distanza che ella stessa ha praticato numerose volte. Nel 2013 è stata coach del talent show The Voice of Italy.
Icona della musica mondiale, ha venduto oltre 60 milioni di dischi, le sue canzoni sono state tradotte in lingua spagnola e distribuite nei paesi latinoamericani. Nel 2019 ha condotto A raccontare comincia tu, in cui ha intervistato volti noti dello spettacolo.
Ha condotto innumerevoli programmi in Italia e all’estero, seguita, conosciuta e stimata in mezzo mondo, resterà per sempre nell’immaginario comune col suo caschetto biondo e lo stacco di testa durante le sue fantastiche coreografie. Ha intervistato, col suo stile sobrio ma confidenziale, professionale come nessun’altra, le più grandi celebrità di ogni ambito culturale.
Raffaella Carrà, da giovane, ha avuto una relazione di otto anni con il giocatore della Juventus Gino Stacchini. Diversi i flirt che le sono stati attribuiti, da Little Tony a Frank Sinatra. Dal 1969 al 1980 è stata legata all’autore televisivo Gianni Boncompagni, artefice di molti suoi successi musicali. Successivamente ha avuto una lunga storia, di oltre quindici anni, con il regista e coreografo Sergio Japino. Nonostante le sue lunghe e importanti relazioni, su tutte quella con Sergio Japino, Raffaella Carrà non si è mai sposata. Carrà non ha mai avuto figli ma ha sostenuto diverse adozioni a distanza. Sergio Japino, i figli del fratello Enzo morto nel 2001, e Barbara, Paola e Claudia, le tre figlie di Gianni Boncompagni. I nipoti di Raffaella Carrà sono Matteo e Federica Pelloni, figli del fratello Enzo.
Muore a Roma presso la Clinica del Rosario il 5 luglio 2021 all’età di 78 anni per un cancro ai polmoni. A dare l’annuncio della sua dipartita è stato l’ex compagno Sergio Japino, che ha detto: “È andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre”. Japino ha anche rivelato che la Carrà lottava da tempo con una malattia che ha vissuto in gran segreto. Migliaia di persone le hanno reso omaggio alla camera ardente allestita in Campidoglio e ai funerali di stato. Il 9 luglio i funerali a Roma nella basilica di Santa Maria in Aracoeli.
Una vita ricchissima, un’esplosione di gioia estremamente contagiosa e un grandissima professionalità: questa è stata Raffaella Carrà, un’artista completa, un’innovatrice e un’icona assoluta…
“È andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre”
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