Vita Gazette

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Inizia il viaggio della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica:

Preparati per un viaggio nel paese delle fiabe!

Vita gazette – La 80. viaggio della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è iniziato. In gara per il Leone d’Oro ci sono sei registi nostrani: Edoardo De Angelis con “Comandante”, Garrone con “Io Capitano”, Costanzo con “Finalmente l’Alba”;  Castellitto con “Enea”; Diritti con “Lubo” e Sollima con “Adagio”. L’apertura del festival avverrà con “Comandate”.

La 80. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è organizzata dalla Biennale di Venezia e diretta da Alberto Barbera; si terrà al Lido di Venezia dal 30 agosto al 9 settembre 2023.

Si ipsira al cinema on the road il manifesto ufficiale firmato da lorenzo mattotti per la biennale cinema 2023. L’illustratore italiano è autore anche della sigla.

L’edizione 2023 della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia che si terrà dal 30 agosto al 9 settembre. I presidenti di giuria internazionale dell’80° Mostra del Cinema di Venezia sono Damien Chazelle, Alice Diop e Jonas Carpignano.

La serata di preapertura dell’80° Mostra di Venezia sarà interamente dedicata Martedi 29 agosto all’icona italiana Gina Lollobrigida. La madrina di questa edizione della Mostra sarà l’attrice sarda Caterina Murino.

Martedì 29 agosto è una data importante  per gli appassionati del cinema:  La preapertura dell’evento tanto atteso si terrà dalle ore 21, presso la Sala Darsena (Palazzo del Cinema) al Lido di Venezia con una doppia proiezione per omaggiare la grande Gina Lollobrigida, icona del cinema italiano scomparsa lo scorso gennaio.

In prima serata verrà proiettato il documentario Portrait of Gina realizzato da Orson Welles nel 1958. Sarà presentato a Venezia in prima mondiale in collaborazione con Cinecittà, nella versione restaurata per l’occasione dal Filmmuseum di Monaco di Baviera.

Si tratta dell’episodio pilota, dalla durata di 27 minuti, di una serie televisiva della ABC mai completata: un’intervista di Welles a Gina Lollobrigida nella sua villa dell’Appia antica. Dato per disperso, il film è rimasto inedito fino al 1986, quando è stato proiettato alla Mostra di Venezia, un anno dopo la morte del regista.

Seguirà La provinciale (1953) di Mario Soldati, presentato in prima mondiale nella versione restaurata per l’occasione dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, in collaborazione con Compass Film, per cui è stato utilizzato il negativo originale

Questa volta un dramma letterario al femminile tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia e sceneggiato dallo stesso regista in cui troviamo l’attrice nei panni della protagonista Gemma.

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I due film rientrano nel programma di Venezia Classici dell’80° Mostra e fanno parte del progetto complessivo di iniziative dedicate alla grande attrice ideate dal Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni e dalla Presidente di Cinecittà Chiara Sbarigia.

Un progetto che comprende anche due mostre fotografiche in corso a Roma e Venezia e un premio ai giovani talenti, che sarà presentato durante la Mostra del Cinema.

Barbera: “Impatto dello sciopero Usa sarà modesto”

80esima edizione della kermesse si prepara ad animare il Lido della città veneta. Barbera: “Impatto dello sciopero Usa sarà modesto”. In gara per il Leone d’Oro ci sono sei registi nostrani: Edoardo De Angelis con “Comandante”, Garrone con “Io Capitano”, Costanzo con “Finalmente l’Alba”;  Castellitto con “Enea”; Diritti con “Lubo” e Sollima con “Adagio”. Ecco i film che saranno presentati alla Mostra.

Ad aprire la kermesse ci doveva essere Challengers di Luca Guadagnino, ma a causa dello sciopero degli attori e degli sceneggiatori di Hollywood la produzione è stata bloccata e la pellicola non sarà al Festival. Al suo posto è stato scelto Comandante, di Edoardo De Angelis e con Pierfrancesco Favino. Tutti gli altri film che erano previsti, ha assicurato Barbera, Direttore Artistico del Settore Cinema della Biennale, “ci saranno”: l’impatto delle proteste a Los Angeles sulla Mostra “è molto modesto” Per la chiusura è stato scelto La sociedad de la nieve di J.A.Bayona. Roberto Cicutto, presidente della Biennale di Venezia, ha parlato di un Festival che “fin dall’immagine del manifesto, è proiettata verso il futuro”. Ecco il programma completo.

Sono 23 i film in concorso, come lo scorso anno. Sei di questi sono italiani: Comandante di De Angelis, Enea di Castellitto, Finalmente l’Alba di Costanzo, Lubo di Diritti, Io Capitano di Garrone e Adagio di Sollima.

Comandan   Enea             Finalmente l’Alba            Lubo                        Io Capitano       Adagio

Questi i titoli:

  • Comandante di Edoardo De Angelis;
  • Bastarden (The Promised Land) di Nikolaj Arcel;
  • Dogman di Luc Besson;
  • La Bête di Bertrand Bonello;
  • Hors-Saison di Stéphane Brizé;
  • Enea di Pietro Castellitto;
  • Maestro di Bradley Cooper;
  • Priscilla di Sofia Coppola;
  • Finalmente l’Alba di Saverio Costanzo;
  • Lubo di Giorgio Diritti;
  • Origin di Ava Duvernay;
  • The Killer di David Fincher;
  • Memory di Michelle Franco;
  • Io Capitano di Matteo Garrone;
  • Aku Wa Sonzai Shinai (Evil Does Not Exist) di Ryūsuke Hamaguchi;
  • Zielona Granica (The Green Border) di Agniezska Holland;
  • Die Theorie Von Allem di Timm Kröger;
  • Poor Things di Yorgos Lanthimos;
  • El Conde di Pablo Larraín;
  • Ferrari di Michael Mann;
  • Adagio di Stefano Sollima;
  • Kobieta Z… (Woman Of) di Małgorzata Szumowska e Michał Englert;
  • Holly di Fien Troch.

FUORI CONCORSO – FICTION

  • Coup de Chance di Woody Allen;
  • The Wonderful Story of Henry Sugar di Wes Anderson;
  • The Penitent di Luca Barbareschi;
  • La Sociedad De La Neve di J.A. Bayona;
  • L’Ordine Del Tempo di Liliana Cavani;
  • Vivants di Alixe Delaporte;
  • Daaaaaali! di Quentin Dupieux;
  • The Caine Mutiny Court-Martial di William Friedkin;
  • Making Of di Cédric Kahn;
  • Aggro Dr1ft di Harmony Korine;
  • Hit Man di Richard Linklater;
  • The Palace di Roman Polanski;
  • Xue Bao (Il Leopardo Delle Nevi) di Pema Tdesen.

 FUORI CONCORSO – NON FICTION

  • Amor di Virginia Eleuteri Serpieri;
  • Frente a Guernica di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi;
  • Hollywoodgate di Ibrahim Nash’at;
  • Ryuchi Sakamoto | Opus di Neo Sora;
  • Enzo Jannacci Vengo Anch’io di Giorgio Verdelli;
  • Menus Plaisirs – Les Troisgros di Frederick Wisemann.

 FUORI CONCORSO – SERIES

  • Znam Kako Dises (Conosco La Tua Anima) – Episodi 1 e 2 – di Alen Drljević e Nemin Hamzagić
  • D’Argent Et De Sang – Episodi 1-12 – di Xavier Giannoli e Frédéric Plancho.

 FUORI CONCORSO – CORTOMETRAGGI

  • Welcome To Paradise di Leonardo di Costanzo.

 

SEZIONE ORIZZONTI – LUNGOMETRAGGI CONCORSO

Due i film italiani in concorso ad Orizzonti: la pellicola di animazione Invelle, primo lungometraggio di Simone Massi, e Una Sterminata Domenica di Alain Parroni. Il primo è un racconto, tra memoria e miserie, sul Novecento attraverso tre bambini di tre diverse epoche. Il secondo è una storia di nichilismo ambientata nell’estrema periferia romana, una esperienza visiva musicale e sensoriale “che aspira – ha detto Barbera – a diventare possibile manifesto di una generazione perduta”. Questa la lista completa:

  • Oura El Jbel (Behind the Mountains) di Mohammed Ben Attia;
  • El Paraíso di Enrico Maria Artale;
  • A Cielo Abierto di Marianna e Santiago Arriaga;
  • The Red Suitcase di Fidel Devkota;
  • Tatami di Guy Nattiv e Zar Amir Ebrahimi;
  • Paradiset Brinner (Paradise Is Burning) di Mika Gustafson;
  • The Featherweight di Robert Kolodny;
  • Invelle di Simone Massi;
  • Tereddüt Çizgisi (Hesitation Wound) di Selman Nacar;
  • Sem Coração (Heartless) di Nara Normande e Tião;
  • Una Sterminata Domenica di Alain Parroni;
  • Ser Ser Salhi (City of Wind) di Lkhagvadulam Purev-Ochir;
  • Magyarázat mindenre (Una Spiegazione Per Tutto) di Gábor Reisz;
  • Gasoline Rainbow di Bill e Turner Ross;
  • En Attendant La Nuit di Céline Rouzet;
  • Domakinstvo Za Pocetnici (Housekeeping For Beginners) di Goran Stolevski;
  • Hokage (Shadow Of Fire) di Shinya Tsukamoto;
  • Yurt (Dormitory) di Nehir Tuna
  •  
  • SEZIONE ORIZZONTI – CORTOMETRAGGI CONCORSO
  • Aitana di Marina Alberti;
  • Sea Salt di Leila Basma;
  • A Short Trip di Erenik Beqiri;
  • Et Si Le Soleil Plongeait Dans L’Océan De Nuages di Wissam Charaf;
  • Wander To Wonder di Nina Gatz;
  • The Meatseller di Margherita Giusti;
  • Dive di Aldo Iuliano;
  • Area Boy di Iggy London;
  • Cross My Heart and Hope To Die di Sam Manacsa;
  • Dar Saaye Sarv (All’Ombra Del Cipresso) di Hossein Molayemi;
  • Bogotá Story di Esteban Pedraza;
  • Sentimental Stories di Sandra Popescu;
  • Duan Pian Gushi di Lang WU.

SEZIONE ORIZZONTI EXTRA

L’unico film italiano selezionato per Orizzonti Extra è invece Felicità, prima opera di Micaela Ramazzotti. 

  • Bota Jonë di Luàna Bajrami;
  • Nazavzhdy-Nazavzhdy di Anna Buryachkova;
  • El Rapto di Daniela Goggi;
  • Day Of The Fight di Jack Huston;
  • In The Land Of Saints And Sinners di Robert Lorenz;
  • Felicità di Micaela Ramazzotti;
  • Pet Shop Boys di Olmo Schnabel;
  • Stolen di Karan Tejpal;
  • L’Homme d’Argile di Anaïs Tellenne.

VENEZIA CLASSICI – RESTAURI

  • Slike iz života Udarnika di Bahrudin Bato Čengić;
  • One From The Heart di Francis Ford Coppolla;
  • Ultimo Mondo Cannibale di Ruggero Deodato;
  • Rebecca Of Sunnybrook Farm di Allan Dwan;
  • The Exorcist di William Friedkin;
  • King & Country di Joseph Losey;
  • Days Of Heaven di Terrence Malick;
  • Saaz Dahani di Amir Naderi;
  • Chichiariki di Yasujirō Ozu;
  • Tini Zabutykh Predkiv di Sergei Parajanov;
  • Profundo Carmesi Director’s Cut di Arturo Ripstein;
  • The Working Girls di Stephanie Rothman;
  • La Caza di Carlos Saura;
  • La Provinciale di Mario Soldati;
  • Ohikkoshi di Shinji Somai;
  • Andrej Rublev Director’s Cut di Andrej Tarkovskij;
  • Les Créatures di Agnès Varda;
  • Bellissima di Luchino Visconti;
  • Orson Welles At Large: Portrait of Gina di Orson Welles;
  • Bugis Street di Yonfan Yon.

VENEZIA CLASSICI – NON FICTION

  • Bill Douglas My Best Friend di Jack Archer;
  • Le Film Pro-Nazi D’Hitchcock di Daphne Baiwir;
  • Thank You Very Much di Alex Bravermen;
  • Landrian di Ernesto Daranas Serrano;
  • Un’Altra Italia Era Possibile, Il Cinema Di Giuseppe De Santis di Stefano Della Casa;
  • Michel Gondry Do It Yourself di François Nemeta;
  • Ken Jacobs From Orchard Street To The Museum Of Modern di Fred Riedel;
  • Dario Argento Panico di Simone Scafidi;
  • Frank Capra: Mr. America di Matthew Wells.

 

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