Perché Venezia si chiama la Serenissima?
di Isabella Laiden
Venezia è nota come “La Serenissima” grazie al suo epiteto completo “La Serenissima Repubblica di Venezia”. Questo titolo onorifico è attribuito a Venezia per sottolineare la sua longeva storia come una delle più potenti e influenti repubbliche marinare del Mediterraneo.
l termine “serenissima” deriva dal latino “serenissimus”, che significa “molto serena” o “la più serena”. Avrete sentito persone riferirsi a Venezia come “la Serenissima”? Sicuramente molte. Questo appellativo, infatti, veniva dato a Venezia in passato ma è utilizzato ancora oggi per chiamare la città che galleggia sull’acqua. Ma perché Venezia veniva chiamata proprio “Serenissima”?
Ci sono diverse spiegazioni. Una è legata alla figura del doge che, ai tempi della Repubblica di Venezia, governava la città. Venezia infatti a partire dal Medioevo era dotata di una particolare autonomia politica e iniziò a godere di una grande prosperità, frutto delle sue attività marittime. La città venne quindi classificata come una Repubblica Marinara, insieme ad Amalfi, Genova e Pisa. La forte autonomia di Venezia era ben organizzata attorno a diverse istituzioni, guidate dal Doge, che era il massimo esponente politico della città. Le sue funzioni erano però limitate alla gestione delle guerre e della flotta mercantile, mentre il resto delle funzioni rimaneva in mano del Maggior Consiglio, il principale organo politico della città. E’ proprio attorno alla figura del Doge che il nomignolo La Serenissima pare essersi diffuso per designare la città. Pare infatti che il Doge venisse definito dagli abitanti della città come serenissimo e che questa definizione si sia poi allargata per definire l’intera città. Il doge, infatti, era il capo di stato e di governo la cui carica nacque nel 697 e durò fino alla caduta della Repubblica, il 12 maggio 1797 e si narra venisse proprio definito “serenissima” da tutti. Di conseguenza, la città che governava, quindi Venezia, era definita “serenissima” proprio come lui.
Secondo un’altra teoria, però, a dare a Venezia l’appellativo di “serenissima” era il fatto che la Repubblica veneziana era una grande potenza dei mari sempre all’avanguardia dal punto di vista nautico ma anche politico che regnava incontrastata e in cui si viveva in totale stabilità economica e sociale. Durante il suo periodo di massimo splendore, che va dal IX al XVIII secolo, la Repubblica di Venezia era un importante centro economico e politico. Dominava il commercio marittimo e aveva una potente flotta navale. La Serenissima era conosciuta per la sua stabilità politica, la sua ricchezza e il suo governo relativamente pacifico, rispetto ad altre città-stato dell’epoca. Proprio per questo e per la ricchezza che aveva, vivere a Venezia voleva dire vivere in totale serenità. Così, Venezia è diventata la città “serenissima”.
Vi è sul tema un’altra scuola di pensiero che valuta il clima che si poteva respirare nella città lagunare durante i suoi anni d’oro.
Bisogna infatti immaginare Venezia durante i suoi anni più floridi: un commercio sviluppatissimo che raggiungeva l’Est del mondo, abilità nautiche uniche, un’organizzazione perfetta e ovviamente un’economia estremamente rigogliosa, capace dunque di donare una tanto agognata prosperità ai suoi abitanti.
In questo contesto pare che in città si sviluppò un particolare sentimento di tolleranza, soprattutto nei confronti degli stranieri. Pare infatti che gli stranieri che giungevano a Venezia per motivi legati alla sua economia venissero accolti con particolare calore.
In città regnava dunque un clima di pace e tranquillità così sentito da far sì che nei secoli, l’appellativo La Serenissima riuscì a giungere sino ai giorni nostri.
Ulteriori possibili motivazioni sulla nascita di questo appellativo
Ci sono poi alcune altre teorie che potrebbero spiegare la nascita di questo nome, anche se queste sono considerate meno probabili.
Una di queste lega la nascita di questo appellativo al titolo posseduto dai reggenti di Bisanzio, che venivano appunto definiti Serenissimi. Venezia infatti dipese dai reggenti formalmente sino al 1453, anno durante il quale Bisanzio è definitivamente caduta, lasciando però il nomignolo in eredità alla città.
La Serenissima Repubblica di Venezia ha lasciato un’eredità duratura nella storia, nell’arte e nell’architettura. Venezia è rinomata per i suoi palazzi gotici, le chiese, i canali romantici e la sua posizione unica nella laguna. L’epiteto “La Serenissima” rimane un simbolo di prestigio e grandezza per la città e richiama l’immagine di un’epoca d’oro di potenza e splendore.
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