Elezioni comunali 2025, i sindaci eletti da Matera a Taranto
Centrodestra in festa a Matera con Nicoletti sindaco, il centrosinistra con Bitetti vince a Taranto
Si è votato per le elezioni amministrative in 7 Comuni della Sardegna (Nuoro, Oniferi, Monastir, Cardedu, Goni, Luras e Soleminis) e per il ballottaggio in 13 città (tra cui Matera e Taranto).
A Taranto vince Bitetti del centrosinistra. A Matera Nicoletti del centrodestra batte Cifarelli. Calcinari eletto sindaco di Sant’Elpidio a Mare. Di Nardo è il nuovo sindaco di Ortona. In Lombardia centrosinistra vince sia a Saronno sia a Cernusco.
Per quanto riguarda l’Isola, l’eventuale secondo turno è previsto solo a Nuoro (unico Comune ad avere più di 15mila abitanti) e si terrebbe domenica 22 e lunedì 23 giugno.
A Matera la grande sorpresa del ballottaggio porta il nome di Antonio Nicoletti, candidato del centrodestra unito che esce rafforzato nella guida della Regione Basilicata, con a capo il governatore Vito Bardi (Forza Italia): con il 52% dei consensi, rispetto al 37% del primo turno, l’ex direttore generale dell’Apt lucana è diventato il nuovo sindaco della città dei Sassi.
La grande delusione è per il centrosinistra di Roberto Cifarelli (consigliere regionale del Pd, ma senza il simbolo dei dem), in vantaggio al primo turno (con il 43,5%), e al secondo al 48%, condannato dalla incapacità di compattare il campo largo.
Nuovo sindaco Nicoletti, il manager del turismo vince a Matera. Ingegnere 51enne, è stato direttore generale dell’Apt Basilicata
Il suo percorso è iniziato a 24 anni con una nomina nel CdA delle farmacie comunali. Dal 2005 è stato ininterrottamente consigliere comunale, ricoprendo incarichi da assessore – con deleghe alle politiche del lavoro e alla polizia municipale – e due mandati come presidente del consiglio Comunale. È stato inoltre consigliere provinciale e presidente dell’Atc (Ambito territoriale di caccia). Proprio nel ruolo di presidente del Consiglio comunale ha avuto un ruolo centrale nella crisi che ha portato alla fine anticipata dell’ultima amministrazione Melucci. Dopo essere stato rimosso dall’incarico, parlò di un “atto ostile e in spregio alle istituzioni”, dando avvio a una crisi culminata nella mozione di sfiducia firmata da 17 consiglieri nel febbraio 2025.
Taranto ha detto Piero Bitetti
Piero Bitetti è il nuovo sindaco di Taranto. Dopo una campagna elettorale lunga, tesa e segnata da forti contrapposizioni politiche, il candidato del centrosinistra conquista la fascia tricolore battendo al ballottaggio Francesco Tacente, l’avvocato civico sostenuto dal centrodestra unito. La città dei due mari sceglie la continuità, e lo fa confermando per la nona volta, dal 1993 a oggi, un’amministrazione di centrosinistra o di area affine. Bitetti, esponente di ‘Con’, ex assessore ed ex presidente del Consiglio comunale, ha ottenuto oltre il 54% delle preferenze (37,39% al primo turno) ed è riuscito a costruire attorno alla sua candidatura un’area di consenso ampia, sostenuta da otto liste tra cui Pd, Azione, Avs, Demos, Unire Taranto e civiche.
Bitetti, il nuovo sindaco di Taranto, ha 51 anni ed è uno dei personaggi più navigati della politica cittadina.
La sua candidatura, espressione del centrosinistra, è stata sostenuta da una coalizione composta da Partito Democratico, ‘Con’, Demos, Dc e liste civiche. Sposato con una dipendente pubblica, padre di due figli, ha anche un passato da ufficiale nella Marina Militare, una laurea conseguita in età adulta e un impiego nell’azienda di famiglia. Con alle spalle 27 anni di impegno nella vita pubblica, Bitetti era il candidato con più esperienza tra i sei in corsa.
Secondo i dati definitivi dell’affluenza, nei 13 Comuni dove si sceglie il sindaco, ha votato il 51,07% degli elettori, in calo rispetto al primo turno quando era andato a votare quasi il 59%. In Sardegna invece affluenza al 61,9%
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