Racconti di 1001 notti di roma
Vita gazette – Roma ha compiuto 2.776 anni il 21 aprile. L’anniversario della fondazione della Città letteraria è stato celebrato per 3 giorni e 3 notti. Le storie di 1001 notti di Roma sono state raccontate sull’antico palcoscenico allestito nel centro storico della città…
Il 21 aprile è una data molto importante per la storia, soprattutto per la città di Roma. Secondo la leggenda, infatti, in quel giorno del 753 a. C. Romolo fondò l’Urbe, una data ufficializzata da Marco Terenzio Varrone grazie a calcoli astrologici effettuati dal suo amico Lucio Taruzio. A tal proposito, nacque l’espressione Ab Urbe condita, cioè “dalla fondazione di Roma”, che contava gli anni a partire dalla fondazione.
Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, Roma perse diversi usi e costumi dell’epoca, tra cui le festività. La celebrazione della fondazione fu ripresa direttamente in epoca risorgimentale e, in epoca fascista, arrivò a coincidere con la Festa del Lavoro. Il Consiglio dei Ministri, infatti, approvò un decreto-legge che aboliva la tradizionale Festa del Lavoro del 1° maggio per inglobarla il 21 aprile, un giorno che diventò festività nazionale nel 1924 venendo ribattezzato il Natale di Roma – Festa del Lavoro. Tale decreto fu abolito nel 1945, con la Festa del Lavoro ripristinata al 1° maggio e limitando il Natale di Roma al solo ambito capitolino.
Compleanno di Roma, si celebra venerdì 21 aprile 2023 con una moneta speciale e tanti eventi in tutta la metropoli fino a domenica. C’erano straordinaria rievocazione delle varie età’ dell’antica Roma del Gruppo Storico Romano al Circo Massimo.
A partire dall’apertura della Fontana della Dea Roma in Campidoglio, con accesso libero a musei, mostre e al Circo Massimo, si è svolta con entusiasmo ed emozione la grande festa di Natale di massa nella Capitale. Domenica, con 2.500 persone vestite con costumi romani, si è svolta una magnifica rievocazione storica in vari angoli della città e al Circo Massimo.
A seguire, ha restituita alla città la Fontana della Dea Roma in Campidoglio, tra le più belle e rappresentative della Capitale, dopo l’importante intervento di restauro i cui lavori sono stati diretti dalla Sovrintendenza Capitolina e resi possibili grazie all’atto di mecenatismo della maison di moda Laura Biagiotti con Intesa Sanpaolo. L’intervento di restauro della fontana, inserita nella facciata di Palazzo Senatorio in piazza del Campidoglio, alla base dello scalone di accesso alla sala consiliare, progettato da Michelangelo, ha riguardato il basamento e la statua di epoca romana della dea Roma, le superfici in travertino del prospetto architettonico e quelle marmoree delle vasche con il ripristino della loro impermeabilizzazione. È stata anche sistemata la pavimentazione in sampietrini a ridosso della vasca e revisionato l’impianto idrico, rifunzionalizzando il sistema di scarico della fontana.
All’interno della mostra Vrbs Roma, poi, ha espostato per la prima volta il vetro dorato con la personificazione della città di Roma, rinvenuto nel corso degli scavi per la realizzazione della stazione della Metro C a Porta Metronia. L’immagine, databile intorno al IV secolo, quindi in piena età imperiale, è riprodotta su foglia d’oro e rappresenta l’Urbs, la città, secondo l’iconografia diffusa, con l’elmo e la lancia. Si tratta di un unicum, in quanto non sono attualmente attestati altri reperti in vetro decorati con la stessa raffigurazione.
Nel Sistema Musei di Roma Capitale, per il compleanno della città, accesso gratuito sia alle collezioni permanenti che alle mostre temporanee. Ai Musei Capitolini, è in corso La Roma della Repubblica. Il racconto dell’archeologia che si è recentemente arricchita di una nuova videoproiezione immersiva. Disponibili, poi, il progetto espositivo multimediale Cursus honorum. Il governo di Roma prima di Cesare, in cui sono rievocate le magistrature di età repubblicana, e L’eredità di Cesare e la conquista del tempo in cui si narra la storia di Roma dalle origini fino agli albori dell’età imperiale. È possibile ammirare, inoltre, I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini.
Ancora, prosegue alla Centrale Montemartini la mostra Colori dei Romani. I mosaici dalle Collezioni Capitoline, recentemente ampliata con ulteriori 16 opere. Il programma espositivo di arte italiana contemporanea Quotidiana al Museo di Roma a Palazzo Braschi presenta: per la sezione Paesaggio, la mostra dei gemelli Carlo e Fabio Ingrassia; mentre, per la sezione Portfolio, il lavoro della giovane artista Marta Naturale. Sono tre le mostre in corso al Museo di Roma in Trastevere: Armando Trovajoli. Una leggenda in musica che ripercorre l’intera carriera del maestro nel decennale dalla sua scomparsa, La movida. Spagna 1980-1990 del fotografo e artista Miguel Trillo e I Romanisti. Cenacoli e vita artistica da Trastevere al Tridente (1929 – 1940) che delinea, in 100 opere, la vita e la cultura a Roma tra la fine degli anni Venti e il 1940.
Il Gruppo Storico Romano
Il Gruppo Storico Romano, associazione culturale, apolitica e senza scopo di lucro nata nel 1994 dalla passione del Presidente Sergio Iacomoni e di un gruppo di amici per l’antica Roma presenta la XXIII edizione dei festeggiamenti per il Natale di Roma.
L’evento si svolgerà dal 20 al 23 aprile 2023 presso il Circo Massimo, e avrà come tema “Roma: Regina Aqvarum”, un tributo alla preziosità dell’acqua nella storia della città. La manifestazione sarà assolutamente gratuita e prevede la partecipazione di cittadini e turisti nell’ordine di decine di migliaia. Quest’anno, il compleanno della Caput Mundi sarà ancora più internazionale con la partecipazione di 16 nazioni, 80 associazioni e 2500 rievocatori.
Durante i tre giorni di festa, i visitatori avranno la possibilità di rivivere i fasti dell’Impero, immergersi nella lotta politica dei tempi repubblicani, assaporare il culto militaresco, tra gladiatori, legionari, pretoriani e littori. Ma anche ninfe, vestali, matrone e tutto l’apparato della religione pagana. Inoltre, i visitatori potranno partecipare a partite e tornei, ammirare la bellezza dei costumi e l’atmosfera sorprendente della vita quotidiana riproposta dai rievocatori. Tutto merito del lavoro accurato del Gruppo Storico Romano che si basa sulla ricerca storica, utilizzando abiti, armi, strumenti e oggetti che riproducono l’epoca romana, cercando di ricostruire la vita quotidiana, le battaglie, le cerimonie e le attività commerciali e agricole di quella società.
Le iniziative per il 2776esimo Natale di Roma sono promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Azienda Speciale Palaexpo, Teatro dell’Opera di Roma e Teatro di Roma – Teatro Nazionale, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale di Roma Archeologia Belle Arti e Paesaggio e con il Gruppo Storico Romano. Comunicazione a cura di Zètema Progetto Cultura.
Grazie a tutti…
Condividi: