David di Donatello 2026:
Trionfo totale per Le città di pianura
David di Donatello 2026: è stata una notte trionfale per Le città di pianura di Francesco Sossai, che ha vinto 8 David su 16 candidature.
La 71ª edizione dei David di Donatello si è conclusa, che è stata una notte trionfale per Le città di pianura di Francesco Sossai che ha vinto per un totale di 8 David su 16 candidature. Film che ha vinto i principali David come Miglior Film e Miglior Regia, oltre ad altri 8 riconoscimenti: Produzione, Sceneggiatrice Originale, Miglior Attore Protagonista (Sergio Romano), Casting, Canzone Originale, Montaggio, per un totale di 8 David su 16 candidature. Il film racconta la storia di due amici bevitori che inseguono la leggenda di un tesoro nascosto dal loro compagno, il Genio. Nel loro viaggio si unisce un giovane architetto in cerca di una propria direzione, dando vita a un percorso di ricerca identitaria e di confronto con il passato.
Quattro statuette per ‘Primavera’, tre per ‘Le assaggiatrici’ e ‘La città proibita’. Due David, invece, per Gioia mia, mentre un premio a testa è andato a Buen Camino, Everyday in Gaza, Fuori, Nonostante, Roberto Rossellini – Più di una vita e One Battle After Another (Una battaglia dopo l’altra).
Miglior attrice protagonista: Aurora Quattrocchi per Gioia mia; Miglior attore protagonista: Sergio Romano per Le città di pianura; Matilda De Angelis trionfa come miglior attrice non protagonista per Fuori; Lino Musella vince per Nonostante, mentre La città proibita conquista scenografia e fotografia.
Il premio per il miglior film internazionale va a “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson. Premi anche per le città di pianura: Le assaggiatrici e Margherita Spampinato, che vince il David come miglior regista esordiente per Gioia mia.
Nel corso della serata sono stati consegnati il David alla Carriera al regista Gianni Amelio, il David Speciale a Bruno Bozzetto e il Premio Speciale Cinecittà David 71 a Vittorio Storaro.
Un’edizione che ha premiato il cinema d’autore, i documentari, i nuovi talenti e le storie dal forte impatto civile e internazionale.
Tutti i premi David di Donatello 2026
Miglior Film: Le città di pianura di Francesco Sossai
Miglior regia: Francesco Sossai – Le città di pianura
Miglior esordio alla regia: Margherita Spampinato – Gioia mia
Miglior produttore: Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures e Cecilia Trautvetter – Le città di pianura
Miglior sceneggiatura originale: Francesco Sossai e Adriano Candiago – Le città di pianura
Miglior sceneggiatura non originale: Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda e Ilaria Macchia – Le assaggiatrici
Miglior attrice protagonista: Aurora Quattrocchi – Gioia mia
Miglior attore protagonista: Sergio Romano – Le città di pianura
Miglior attrice non protagonista: Matilda De Angelis – Fuori
Miglior attore non protagonista: Lino Musella – Nonostante
Miglior autore della fotografia: Paolo Carnera – La città proibita
Miglior casting: Adriano Candiago – Le città di pianura
Miglior montaggio: Paolo Cottignola – Le città di pianura
Miglior compositore: Fabio Massimo Capogrosso – Primavera
Miglior canzone originale: Ti (musica, testo e interpretazione di Krano) – Le città di pianura
Miglior scenografia: Andrea Castorina e Marco Martucci – La città proibita
Miglior suono: Gianluca Scarlata, Davide Favargiotti, Daniele Quadroli e Nadia Paone – Primavera
Miglior trucco: Esmé Sciaroni – Le assaggiatrici
Migliori costumi: Maria Rita Barbera e Gaia Calderone – Primavera
Miglior acconciatura: Marta Iacoponi – Primavera
Migliori effetti visivi: Stefano Leoni e Andrea Lo Priore – La città proibita
Miglior documentario – Premio Cecilia Mangini: Roberto Rossellini – Più di una vita, di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti
Miglior cortometraggio: Everyday in Gaza di Omar Rammal
David Giovani: Le assaggiatrici di Silvio Soldini
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