Sanremo 2026: La prima serata la top 5 in ordine
I 30 cantanti in gara sono stati votati dalla giuria della sala stampa, tv e web. Ecco le prime cinque posizioni della classifica di Sanremo 2026 al termine della prima serata.
Sanremo 2026, la scaletta minuto per minuto della prima serata: Can Yaman co-conduttore, Max Pezzali dalla crociera e Tiziano Ferro ospite. Si apre con Olly, fine prevista all’01:44. Al via la 76ª edizione della kermesse guidata da Carlo Conti. Si è chiusa la prima serata di Sanremo 2026, con le esibizioni di tutti e 30 i cantanti in gara. Gli artisti hanno presentato i loro brani e sono stati votati dalla giuria della sala stampa, tv e web. Al termine delle votazioni i conduttori Carlo Conti, Laura Pausini e Can Yaman hanno annunciato le prime cinque posizioni – in ordine casuale – della classifica provvisoria.
Ecco gli artisti presenti nella prima Top 5 di Sanremo 2026:
Arisa con “Magica favola”
Fulminacci con “Stupida sfortuna”
Serena Brancale con “Qui con me”
Ditonellapiaga con “Che fastidio!”
Fedez & Masini con “Male necessario”
Laura Pausini, durante tutte le serate del Festival, ha affiancherato Carlo Conti nelle conduzioni. Ma Sanremo, come ben sappiamo, non è solo musica. A salire sul palco, infatti, c’ era l’attore turco Can Yaman, co-conduttore della prima puntata e reduce dal successo di “Sandokan” di Rai1. Con lui si è unita anche Kabir Bedi, per una one to one unica tra lo storico “Sandokan” del 1976 e il recente remake. Quando si sono avvicinati, Can Yaman ha voluto rendere omaggio al suo predecessore con un gesto radicato nella tradizione turca: ha preso la mano di Kabir Bedi, ha chiesto con delicatezza “Mi permetti?” e, dopo l’assenso dell’attore, l’ha baciata portandola alla fronte. L’incontro coincide con i 50 anni dal primo Sandokan, uno degli sceneggiati più amati della storia della televisione italiana, andato in onda nel 1976. A stemperare la tensione emotiva ci ha pensato Laura Pausini con una battuta su Carlo Conti travestito da Sandokan, mentre in teatro partiva una versione rivisitata della storica sigla: “Carlokan”.
Alla conferenza stampa di mezzogiorno, Yaman si è espresso sul suo recente arresto a Istanbul in un blitz antidroga, ribadendo che “non c’è nessun caso”. E ancora: “(…) erano controlli di routine in Turchia; è un periodo così, stanno controllando tutti. Io risultato negativo, mi hanno liberato dopo 24 ore. Non c’è un caso. Caso chiuso, ma non c’è mai stato un caso. Ti prendono, ti controllano, se sei bravo ti rilasciano”, ha dichiarato l’attore ai tanti giornalisti presenti.
L’omaggio a Peppe Vessicchio
Peppe Vessicchio ha fatto la storia di Sanremo. E, nella prima serata del Festival, non poteva che essere ricordato. Trenta volte direttore d’orchestra all’Ariston, ha diretto quattro dei brani arrivati alla vittoria. “Benvenuti al Festival della canzone italiana, al Festival di Sanremo”. Non poteva che essere la voce di Pippo Baudo ad aprire il Festival, il primo senza l’immenso conduttore che sul palco dell’Ariston ha guidato e “inventato” per 13 edizioni. “Pippo! Pippo! Pippo!”, il coro che gli ha tributato il teatro in una voce sola.
Meraviglioso Olly…
Carlo Conti: “Bello cominciare da dove eravamo rimasti.” Olly torna all’Ariston, sul palco che un anno fa lo ha incoronato vincitore del Festival di Sanremo, consacrandolo definitivamente al grande pubblico. Il cantante si è esibito in occasione dell’apertura ufficiale della serata inaugurale con Balorda Nostalgia, il brano vincitore della scorsa edizione, accompagnato dall’orchestra diretta dal maestro Giovanni Pallotti. Proprio qui, lo scorso 15 febbraio, aveva conquistato la vittoria, segnando una tappa decisiva della sua carriera musicale.
Al termine dell’esibizione, il conduttore e direttore artistico del Festival Carlo Conti lo ha salutato e si è congratulato per il successo di Tutta vita, l’album più venduto del 2025 con oltre 350 mila copie, 7 dischi di platino, 66 settimane in classifica, 12 delle quali al primo posto.
Gianna Pratesi celebra la Repubblica Italiana
La prima serata ha accolto, tra gli ospiti, anche una storia speciale. Grande, anzi, grandissima la signora Gianna Pratesi di Chiavari, 105 anni e una parlantina vivace e schietta. È l’emblema della Repubblica che si formò 80 anni fa, grazie al voto del 2 giugno 1946. Ed è anche simbolo delle donne per la prima volta alle urne. Cosa votò? “Eravamo sicuri in casa mia, tutti di sinistra, non fascisti.”
La scaletta della seconda serata: ospiti e cantanti in gara
Questa sera, mercoledì 25 febbraio, il Festival di Sanremo 2026 entra nel vivo con la seconda serata della 76esima edizione. Carlo Conti, alla guida della manifestazione per il secondo anno consecutivo, conduce questa seconda puntata che prevede l’esibizione di quindici Big in gara, le sfide tra quattro Nuove Proposte e le presenze di Achille Lauro, Pilar Fogliati e Lillo in qualità di co-conduttori. Il voto sarà affidato a Giuria delle Radio e Televoto, con l’integrazione della Giuria della Sala Stampa, Tv e Web per la sezione giovani.
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