Festa della mamma, la storia
di Adriana Nora
La Festa della mamma, ricorrenza che si celebra sempre nella seconda domenica di maggio: è il mese che la religione cattolica dedica alla Madonna, madre di tutte le madri, ma anche il mese della primavera e dell’esplosione dei fiori da regalare alle mamme.
L’origine della Festa della Mamma è molto antica, La sua storia inizia ai tempi dei Greci e dei Romani e davano feste in onore delle dee madri Rea e Cibele, ma per alcuni esperti il precedente più evidente legato alla Festa della Mamma è probabilmente la festa paleocristiana nota come “Domenica della Maternità”.
Inoltre maggio era ed è ancora oggi il mese della primavera , dell’esplosione dei fiori, della rinascita; per la religione cattolica, è il mese dedicato alla Madonna, madre di tutte le madri.
Ai nostri giorni, un po’ come avviene per la Pasqua, anche la Festa della Mamma è una data cosiddetta variabile. In Italia, fino a pochi anni fa, i festeggiamenti erano l’8 maggio (il mese mariano per eccellenza, dedicato al culto della Madonna, madre di tutte le madri). Ora, invece, si sono spostati alla seconda domenica di maggio.
Le Mamme Italiane
La Festa della Mamma arriva in Italia soltanto nel 1933, durante il fascismo, quando il 24 dicembre viene celebrata la “Giornata della madre e del fanciullo”. Da quel momento, ogni vigilia di Natale, le mamme vengono festeggiate per motivi propagandistici: erano l’espressione della politica natalista del regime fascista e in tale occasione venivano premiate quelle più prolifiche. Soltanto nel dopoguerra, anche in Italia, la Festa della mamma ha assunto un carattere meno propagandistico. E nella seconda metà degli Anni ’50 del ‘900 iniziarono a diffondersi due feste della mamma: una organizzata dal parroco di una frazione di Assisi per motivi religiosi, per celebrare la maternità nel suo valore cristiano; l’altra in Liguria, per motivi commerciali, promossa dai fiorai. Entrambe erano festeggiate a maggio, mese dedicato alla Madonna per i primi, e periodo ricco di fiori per i secondi. Dal 1959 la festa prese piede e si è celebrata per vari anni l’8 maggio, per poi passare alla seconda domenica di maggio.
Per risalire all’origine della Festa della Mamma di epoca moderna dobbiamo tornare al 1858, negli Stati Uniti.
Ann Reeves Jarvis, di Culpeper County, in Virginia, organizzò i Mothers’ Day Work Clubs per migliorare le pessime condizioni sanitarie della sua comunità e arginare gli elevati tassi di mortalità infantile. Dieci anni dopo coordinò una speciale Giornata dell’amicizia tra madri nel West Virginia per riunire di nuovo gli ex nemici sul campo di battaglia all’indomani della Guerra civile americana. Intornoal 1870, negli Stati Uniti, l’attivista pacifista, suffragetta e poetessa Julia Ward Howe propose di istituire una giornata speciale per le madri. Nel 1872 Howe si attivò affinché si svolgesse a Boston una giornata speciale per le madri, come evento a sostegno della pace nel mondo. L’iniziativa riscosse un discreto successo e proseguì anche altrove negli anni successivi, ma alla fine, a ridosso della Prima guerra mondiale, andò a scemare. Nell’ambito della storia legata all’origine della ricorrenza di stampo moderno viene ricordata anche Juliet Calhoun Blakely, un’attivista che ha ispirato l’ideazione di una Festa della mamma ad Albion, nel Michigan, negli anni ’70 dell’Ottocento. Nel 1887, un’insegnante del Kentucky di nome Mary Towles Sasseen diede il via a celebrazioni annuali locali. Intorno al 1904 Frank E. Hering, nell’Indiana, fu un promotore nell’ambito del suo territorio.
E una commemorazione in onore della madre
La seconda domenica di maggio del 1905, a Filadelfia, dove nel frattempo lei e famiglia si erano trasferiti, morì Ann Reeves Jarvis. Nel 1907, la seconda domenica di maggio di quell’anno e nel secondo anniversario della morte della Jarvis, una delle sue figlie superstiti, Anna Jarvis, organizzò una piccola commemorazione in onore della madre defunta presso la chiesa episcopale metodista di Andrews a Grafton, in West Virginia. Nel 1908, poi, ebbe luogo la prima commemorazione formale della Festa della mamma, sempre durante la seconda domenica del mese di maggio e nella stessa chiesa di Grafton, oltre a una cerimonia più ampia a Filadelfia. Jarvis fece distribuire garofani bianchi alle madri, ai figli e alle figlie che erano presenti a Grafton. Nel 1910 il governatore della Virginia Occidentale stabilì che la Festa della mamma si tenesse la seconda domenica di maggio. Due anni dopo Anna Jarvis si prodigò per creare l’Associazione internazionale per la festa della mamma e per sensibilizzare le istituzioni sul tema a livello nazionale. «Voleva che la festa della mamma fosse un riconoscimento molto privato di tutto ciò che la madre fa per la propria famiglia» ha detto Katharine Antolini, professoressa di storia al West Virginia Wesleyan College, come ha riportato la testata ‘Today’. Nel 1914 il presidente americano Thomas Woodrow Wilson fece diventare la Giornata dedicata alla Madre una festa nazionale ufficiale. Nel 1915 le celebrazioni divennero ufficiali anche in Canada. In seguito Ann Jarvis iniziò a vedere che la ricorrenza stava degenerando nel consumismo, con le industrie di fiori, biglietti e dolciumi che si davano da fare per approfittare dell’occasione, e cercò di combattere questo risvolto commerciale che distoglieva l’attenzione sul significato intimo e privato della festa.
Festa della mamma, le date nel mondo:
In Francia la festività, Fête des Mères, c’è dal 1950 e si tiene la quarta domenica di maggio, ma se la giornata coincide con la Pentecoste, altra festività, viene fatta slittare a giugno. In Inghilterra il Mother’s Day è una tradizione che va avanti dal XVII secolo, ispirata al “Mothering Sunday” di età medievale: all’epoca molti bambini vivevano lontano dalle famiglie per fare apprendistato e imparare un mestiere. Ma nel giorno del riposo domenicale, tornavano a casa per riabbracciare la propria madre. Questa celebrazione, nel Regno Unito, cade solitamente la quarta domenica di Quaresima, tre settimane prima della domenica di Pasqua. In Thailandia le madri si festeggiano il 12 agosto, in Bielorussia il 14 ottobre, in Norvegia la seconda domenica di febbraio e in Polonia il 26 maggio. Nella Penisola iberica, in Portogallo e in Spagna, le celebrazioni hanno luogo la prima domenica di maggio.
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