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Il risultato di un’armoniosa coalizione di governo

Elezioni comunali: Netta vittoria del centrodestra

Il risultato di un’armoniosa coalizione di governo

Elezioni comunali: Netta vittoria del centrodestra

Vita gazette – Il risultato di un’armoniosa coalizione di governo: netta vittoria del centrodestra ai ballottaggi in 41 Comuni. il centrosinistra si prende solo Vicenza con Giacomo Possamai e Trapani con Giacomo Tranchida, sostenuto però anche dalla Lega. Affluenza in calo per i ballottaggi in 7 capoluoghi e 34 comuni: il dato definitivo è 49,64%, in calo rispetto al primo turno (58,39%)

I risultati definitivi delle elezioni comunali 2023 in Sicilia e Sardegna e l’esito dei ballottaggi dopo lo spoglio sul sito ufficiale del Viminale. Il centrodestra vince ad Ancona con Daniele Silvetti, a Brindisi, Pisa, Siena, Massa e a Catania, dove ha vinto Enrico Trantino. A Terni vince Stefano Bandecchi di Alternativa Popolare, a Ragusa è rieletto il civico Peppe Cassì, il centrosinistra si prende solo Vicenza con Giacomo Possamai e Trapani con Giacomo Tranchida, sostenuto però anche dalla Lega. A Siracusa ballottaggio tra il candidato del centrodestra Ferdinando Messina e il sindaco uscente Francesco Italia.

Per i comuni al voto nelle isole il ballottaggio è in programma domenica 11 e lunedì 12 giugno. Affluenza in calo per i ballottaggi in 7 capoluoghi e 34 comuni: il dato definitivo è 49,64%, in calo rispetto al primo turno (58,39%).    

Meloni: Gli elettori apprezzano il lavoro della coalizione di governo

“Il centrodestra vince e conferma radicamento e forza. È un risultato che ci incoraggia ad andare avanti e fare ancora meglio. Troverete il governo sempre al vostro fianco. Gli elettori apprezzano il lavoro della coalizione di governo, il risultato odierno è una ulteriore spinta a proseguire nella nostra azione, a seguire con coerenza e chiarezza il programma di riforme economiche, sociali e istituzionali con il quale abbiamo ottenuto la fiducia degli italiani”. Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Berlusconi: Il buon governo del centrodestra prevale ancora una volta

“Il turno dei ballottaggi delle elezioni amministrative apporta a Forza Italia e al centrodestra grandi soddisfazioni. Strappiamo alla sinistra, per la prima volta nella storia, il Comune di Ancona, unico capoluogo di Regione al voto. Conquistiamo Brindisi e ci confermiamo a Catania, Massa, Pisa e Siena. Il buon governo del centrodestra prevale ancora una volta e rafforza l’azione che stiamo conducendo alla guida della Nazione. Buon lavoro ai nuovi sindaci eletti!”. Lo afferma il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi in una nota.

Salvini: “Centrodestra riscrive storia”

 “Il buongoverno del centrodestra unito pronto a riscrivere la storia di Ancona con Daniele Silvetti sindaco: dopo oltre 60 anni di egemonia della sinistra, i cittadini hanno scelto il cambiamento fortemente motivati dall’approssimazione e dalla sciatteria amministrativa che, negli ultimi cinque anni, hanno fatto toccare alla città il suo punto più basso sotto ogni profilo”. Così Matteo Salvini, segretario della Lega e vicepremier, in una telefonata a Mauro Lucentini.

Zangrillo: Un segnale di fiducia importante da parte dei cittadini, da Nord a Sud

“L’esito dei ballottaggi alle elezioni amministrative conferma l’ottimo stato di salute della coalizione di centrodestra anche nei territori, dove Forza Italia si conferma determinante. Un segnale di fiducia importante da parte dei cittadini, da Nord a Sud, uno sprone a continuare con determinazione nella realizzazione degli impegni assunti con gli elettori a costruire un futuro solido per il nostro Paese”. Lo afferma, in una nota, il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, senatore di Forza Italia e coordinatore azzurro in

Schlein: “Sconfitta netta, vento delle destre ancora forte”

“È una sconfitta netta. Il vento a favore delle destre è ancora forte e c’è ancora. Sapevano che sarebbe stata difficile, ci vuole tempo per costruire un centrosinistra vincente. Il fatto che il Pd sia il primo partito nel voto di lista non è una consolazione”. Lo ha dichiarato la segretaria del Partito democratico Elly Schlein al termine della segreteria nazionale del partito convocata dopo i risultati delle elezioni amministrative.

Elezioni amministrative 2023:

La tornata di quest’anno vede interessati complessivamente 792 Comuni tra cui 17 capoluoghi di provincia e uno di regione.

Le elezioni amministrative 2023 si votato per il primo turno nella doppia data di domenica 14 e lunedì 15 maggio, poco più di un mese dopo il voto nei comuni del Friuli-Venezia Giulia e due settimane prima della data in Sicilia e una rispetto al Trentino-Alto Adige e alla Valle d’Aosta.

Le elezioni amministrative 2023 in Italia si sono svolte in data domenica 14 e lunedì 15 maggio.

Gli eventuali ballottaggi invece si sono svolte il 28 e 29 maggio; non ci sarà un accorpamento con le elezioni regionali in Molise dove si voterà il 25 e 26 giugno, mentre la Provincia autonoma di Trento sceglierà il nuovo presidente il 22 ottobre.

La Regione Sicilia, vista la sua autonomia, ha stabilito che il primo turno delle elezioni amministrative nell’isola si terrà in data domenica 28 maggio e lunedì 29, con gli eventuali ballottaggi che invece si svolgeranno domenica 11 e lunedì 12 giugno con i medesimi orari.

In Friuli-Venezia Giulia invece le regionali e le amministrative nei 24 Comuni interessati sono state accorpate alle regionali: le urne si sono aperte domenica 2 aprile e lunedì 3 aprile, con i ballottaggi che si sono tenuti domenica 16 e lunedì 17 aprile.

Infine nei Comuni del Trentino-Alto Adige e della Valle d’Aosta, le elezioni amministrative 2023 si sono svolte in data il 21 maggio – non ci sarà la doppia data per quanto riguarda il voto – con eventuale turno di ballottaggio il 4 giugno.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

In un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi per determinare chi saranno i consiglieri, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

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