Incidente mortale sul Lago Maggiore
Vita gazette – La sovraccapacità e la tempesta hanno preso la vita. Un incidente che ha causato la morte di quattro persone. La barca che si è inabissata nel lago Maggiore non poteva ospitare più di 15 persone.
La barca che si è inabissata nel lago Maggiore nel pomeriggio di domenica 28 maggio. Aveva più di 40 anni la house boat di 15 metri che intorno alle 19:30 di domenica 28 maggio si è inabissata nelle acque del lago Maggiore. La barca di proprietà di Claudio Carminati, chiamata Gooduria, è stata travolta da una tromba d’aria che ha scaraventato in acqua lui e le altre 24 persone che si trovavano a bordo in quel momento. Un incidente che ha causato la morte di quattro persone, tra cui sua moglie Anna Bozhkova, e sul quale sta indagando la Procura di Busto Arsizio. La capienza massima, che lo stesso Carminati aveva indicato essere di 15 persone.
I testimoni: “Mai vista una tromba d’aria così”
In un sito dedicato al noleggio barche, Carminati presentava la sua imbarcazione come un “pezzo unico nel suo genere”. Quello che veniva offerto ai clienti era un pacchetto “all inclusive”, con tanto di banchetti e servizi di catering. L’equipaggio era formato proprio dall’uomo e da sua moglie, Bozhkova.
Sotto esame la manutenzione e le certificazioni necessarie
Alle 17, però, quello che si è abbattuto nella provincia di Varese era un temporale, con tanto di pesanti grandinate. La Gooduria si trovava a circa 150 metri di distanza dalla costa, nella zona della località Lisanza, a Sesto Calende. Alcune barche, vedendo il peggioramento delle condizioni metereologiche, erano già rientrate con largo anticipo, e altre stavano facendo lo stesso.
La barca si trova ancora a 16 metri di profondità nel lago. Si sta studiando a un modo per riportarla in superficie e, quando questo sarà fatto, verrà sottoposta a ispezioni tecniche. Sotto esame ci sarà lo stato di manutenzione del mezzo, il rispetto delle misure di sicurezza previste, le certificazioni necessarie e, appunto, la capienza del mezzo.
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