Vita Gazette

Le notizie dall’Italia.

Oggi la Domenica delle Palme

di Maria Stella

La Domenica delle Palme è una delle celebrazioni più importanti della Chiesa cattolica, che commemora l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme, dove i fedeli lo accolsero con rami di palme. In Italia, questa festa religiosa è anche un’occasione per riunirsi con la famiglia e gli amici, e per godersi la primavera che arriva.
La Domenica delle Palme è una festa cristiana che si celebra il primo giorno della Settimana Santa, che culmina con la Pasqua. Secondo la tradizione, Gesù entrò a Gerusalemme su un asino, e i suoi seguaci lo accolsero con rami di palme e stracci stesi sul terreno. Questo gesto simboleggiava l’accoglienza riservata ai re, e rappresentava la speranza dei fedeli nell’avvento di un nuovo regno di pace e giustizia.
La celebrazione della Domenica delle Palme si svolge in tutte le chiese cattoliche del mondo, dove vengono benedetti i rami di palma, che i fedeli portano a casa come segno di protezione e benedizione. In Italia, questa festa ha anche un valore culturale e sociale, poiché segna l’inizio della primavera e l’arrivo della buona stagione.
La Domenica delle Palme è la domenica prima di Pasqua. Il significato di questo giorno deriva dall’ingresso trionfante di Gesù Cristo nella città di Gerusalemme la domenica prima della sua morte. Sentendo dell’arrivo di Gesù in città, la gente si radunò per salutarlo. Ha allineato il suo percorso con foglie di palma, rami fioriti e tessuti. Alcuni si tolsero i mantelli e li deposero a terra. Riconoscendolo come loro Re, hanno tributato lodi come “Benedetto sia il Re che viene nel nome del Signore” e “Osanna al Figlio di Davide”.
Prima di entrare a Gerusalemme per l’ultima volta, Gesù chiese a due dei suoi discepoli di portargli un puledro d’asino, noto anche come puledro. In adempimento della profezia dell’Antico Testamento, Gesù entrò a Gerusalemme cavalcando il puledro.
Molte persone vennero a salutare Gesù e coprirono il Suo cammino con foglie di palma, rami fioriti e stoffe. Riconoscendolo come loro Re, gridarono lodi come “Benedetto sia il Re che viene nel nome del Signore” e “Osanna al Figlio di Davide”.
Notato che dai tempi dell’Antico Testamento, l’ondeggiamento dei rami di palma accompagnava il canto di “Salva ora, ti supplico, o Signore”
Celebrano l’anniversario cattolici, ortodossi e alcune Chiese protestanti. L’attuale calendario liturgico della liturgia romana è chiamato anche domenica De Passione Domini (della passione del Signore). Tuttavia, prima della riforma liturgica, la domenica prima delle Palme era chiamata domenica di passione, e quest’ultima era chiamata “la seconda domenica di passione”.
Una settimana dopo la Domenica delle Palme è la Domenica di Pasqua. “A Pasqua la gente canta l’alleluia. Alleluia significa ‘lodate il Signore Geova’”, ha detto l’anziano Gong, citando il Bible Dictionary, “Alleluia”.
Nel calendario liturgico cattolici, con la Domenica delle Palme ha inizio la Settimana santa ma non temina la Quaresima, che finirà solo con la celebrazione dell’ora nona del giovedi santo, giorno in cui, con la celebrazione vespertina si darà inizio al sacro triduo pasquale.
In ricordo dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme, la liturgia della Domenica delle palme si svolge iniziando da un luogo al di fuori della chiesa dove si radunano i fedeli e il sacerdote benedice i rami di ulivo o di palma che sono portati dai fedeli, quindi si dà inizio alla processino fin dentro la chiesa. Qui giunti continua la celebrazione della messa con la lunga lettura del Passio, ossia del racconto della Passione di Gesu tratta dai Vangeli di Marco, Luca e Matteo a seconda dell’anno liturgico; prima della riforma liturgica si leggeva sempre il testo di Matteo. Il racconto della Passione viene letto da tre persone che rivestono la parte di Cristo (letta dal sacerdote), del cronista e del popolo (compresi alcuni personaggi).
In questa domenica il sacerdote, al contrario di tutte le altre di quaresima (tranne la quarta in cui può indossare paramenti rosa) è vestito di rosso.
Tradizioni della Domenica delle Palme in Italia
In Italia, la Domenica delle Palme è una festa molto sentita, soprattutto nelle regioni del Sud, dove vengono organizzate processioni e manifestazioni pubbliche. Uno degli eventi più spettacolari si svolge a Sorrento, in Campania, dove si tiene la celebre processione dei Battenti. In questa cerimonia, un gruppo di uomini vestiti di bianco, i battenti, si flagellano le spalle con dei cunei di legno, in segno di devozione e penitenza.
Un’altra tradizione tipica della Domenica delle Palme è quella di preparare gli altari domestici con rami di ulivo o di palma, accompagnati da candele e fiori. Questo rito è molto diffuso nelle famiglie italiane, che in questo giorno si riuniscono intorno alla tavola imbandita per pranzare insieme.
Le Delizie della Domenica delle Palme
La Domenica delle Palme è anche un’occasione per gustare le specialità culinarie della tradizione italiana. In molte regioni, infatti, si preparano dolci e pietanze a base di mandorle, noci, miele e cioccolato. Tra i dolci più famosi ci sono le cassate, i cannoli siciliani, i pastieri napoletani e le frappe romane.

error: Content is protected !!