La Via Crucis al Colosseo
L’antico Colosseo di Roma, un luogo intriso di storia, offre uno scenario unico per la Via Crucis, una cerimonia guidata dal Papa e incentrata sul tema del rinnovamento.
La sera del 18 aprile 2025, un palpabile senso di attesa permeava l’aria fuori dal Colosseo illuminato di Roma. Migliaia di fedeli si erano radunati per la tradizionale cerimonia della Via Crucis del Venerdì Santo, guidata dal Cardinale Reina e caratterizzata dalle meditazioni di Papa Francesco sulla misericordia divina e la fragilità umana.
Sullo sfondo dell’antico Colosseo di Roma, migliaia di persone si sono radunate venerdì sera per la solenne processione della Via Crucis, dove il Cardinale Baldassarre Reina ha portato la croce per conto di Papa Francesco.
L’88enne Pontefice, impossibilitato a partecipare di persona alla cerimonia del Venerdì Santo per il terzo anno consecutivo a causa della convalescenza in corso da una polmonite bilaterale, ha preparato testi profondamente riflessivi che hanno accompagnato le quattordici stazioni. La sua assenza, dovuta alle sue condizioni di salute, è stata un toccante promemoria della fragilità della vita umana e della necessità della misericordia divina.
L’antico Colosseo di Roma, simbolo di resistenza e resilienza, ha ospitato la Via Crucis con il tema del rinnovamento proposto dal Papa. Risuonando per tutta la cerimonia, questo tema è servito da potente promemoria del potenziale di trasformazione e crescita, anche di fronte alle avversità.
Nelle sue meditazioni, Papa Francesco ha contrapposto “l’economia di Dio, che non uccide, non scarta e non schiaccia” al mondo di oggi costruito su “calcoli e algoritmi, fredda logica e interessi implacabili”. Questa economia divina, ha osservato, “è umile, fedele alla terra” e segue “la via delle Beatitudini” che “non schiaccia, ma coltiva, ripara e protegge”.
La cerimonia liturgica, una sequenza attentamente orchestrata di riverenza e devozione, è iniziata alle 21:15 ora locale. Il Cardinale Reina, vicario generale del Papa per la diocesi di Roma, ha guidato la processione portando la croce per la prima stazione. Seguivano poi vari gruppi che rappresentavano diversi aspetti della Chiesa e della società, ognuno dei quali si alternava nel portare la croce di legno nelle stazioni successive.
Condividi: