David di Donatello 2025: il miglior film è Vermiglio
L’edizione 2025 dei premi David di Donatello si è conclusa con la vittoria di Vermiglio come Miglior Film. Lo vince 7 statuette. Il Miglior Film Internazionale dell’edizione 2025 è stato Anora, già trionfatore alla serata degli Oscar.
Grande emozione durante questa 70esima edizione dei David di Donatello 2025. Durante la serata, che è stata condotta da Mika ed Elena Sofia Ricci, è stato premiato anche Pupi Avati con un David alla Carriera. Avati, ricevendo il David alla Carriera, ha invece colto l’occasione per rivolgersi ai politici chiedendo di fare qualcosa per il cinema italiano che sta affrontando un momento difficile e ha bisogno di sostegno e aiuto.
Le categorie principali sono state assegnate alla regista Maura Delpero con il suo Vermiglio, mentre gli attori protagonisti premiati in questa edizione sono stati Elio Germano per Berlinguer. La grande ambizione e Tecna Insolia per L’arte della gioia. Gli interpreti vincitori nelle categorie per i non protagonisti sono stati invece Francesco Di Leva e Valeria Bruni Tedeschi, rispettivamente per Familia e L’arte della gioia.
Il Premio come miglior sceneggiatura originale è andata a Maura Delpero per Vermiglio mentre la miglior sceneggiatura non originale è andata a Valeria Golino, Francesca Marciano, Luca Infascelli, Valia Santella, Stefano Sardo per l’Arte della Gioia. Il David per il miglior esordio alla regia è stato consegnato da Mario Martone a Margherita Vicario per ‘Gloria!‘ che ha fatto un appello ai politici: “Investire più nel cinema e meno nelle armi“.
Il Premio per la miglior regia è stato consegnato da Luca Zingaretti a Maura Delpero per Vermiglio. il primo premio David alla regia che va ad una donna.
La miglior scenografia è andata a Tonino Zera, Mariagrazia Schirripa, Carlotta Desmann per Gli ultimi giorni di Maria Antonietta. I miglior costumi sono andati a Massimo Cantini Parrini per Gli ultimi Giorni di Maria Antonietta. Vermiglio ottiene anche il premio per il miglior autore della fotografia a Mikhail Krichman. Il miglior montaggio lo vince Jacopo Quadri per Berlinguer mentre il miglior cortometraggio è di Domenico Tortone per ‘Domenica sera‘. Miglior documentario, Premio Cecilia Mangini, a Lirica Ucraina di Francesca Mannocchi.
La miglior canzone originale è Aria di Margherita Vicario e Davide Pavanello che conquista anche il miglior compositore. Il miglior suono va a Dana Farzanehpour per Vermiglio mentre i miglior effetti visivi sono di Victor Perez per Napoli-New York.
Miglior trucco va ad Alessandra Vita e Valentina Visintin per Gli ultimi giorni di Maria Antonietta. Il Premio per la miglior acconciatura è andato ad Aldo Signoretti e Domingo Santoro per Gli Ultimi Giorni di Maria Antonietta. Per la prima volta al David si è assegnato il premio per il miglior casting che è andato a Stefania Rodà e Maurilio Mangano per Vermiglio così come il premio miglior produttore.
Il David dello spettatore, dati gli oltre 2 milioni di spettatori, è andato a Diamanti. A consegnare il premio è stata Mara Venier. Il David Giovani è del film Napoli-New York di Gabriele Salvatores, assente alla premiazione. Al suo posto è salito sul palco Pier Francesco Favino. Il miglior film internazionale è andato ad Anora.
Gli ospiti della serata
Tra gli ospiti della serata ci sono stati Monica Bellucci che ha rivendicato il suo passaporto italiano e che ha consegnato il Premio Cinecittà David a Giuseppe Tornatore. Grande attesa poi per Timothée Chalamet che in ‘Chiamami col tuo nome‘ ha parlato in italiano e imparato a suonare la chitarra. L’attore ha ricevuto il David Speciale e ha spiegato del suo rapporto con l’Italia.
Totali David per film
Vermiglio, 7 statuette: miglior sceneggiatura originale; miglior regia; autore della fotografia; miglior suono; miglior casting e miglior produttore e miglior film.
Gli ultimi giorni di Maria Antonietta, 4 statuette: miglior scenografia; costumi; miglior trucco e miglior acconciatura.
L’arte della gioia, 3 statuette: miglior attrice non protagonista; miglior attrice protagonista; miglior sceneggiatura non originale.
Gloria, 3 statuette: miglior esordio alla regia; miglior composizione; miglior canzone.
Berlinguer, 2 statuette: migliore attore protagonista; miglior montaggio.
Napoli-New York, 2 statuette: David giovani; miglior effetti visivi.
Familia, 1 statuetta: miglior attore non protagonista.
Tutti i vincitori
Ecco la lista dei vincitori dell’edizione 2025 dei premi che celebrano il meglio del cinema italiano.
Miglior film – Vermiglio
Miglior regia – Maura Delpero, Vermiglio
Miglior attrice protagonista – Tecla Insolia, L’arte della gioia
Miglior attore protagonista – Elio Germano, Berlinguer. La grande ambizione
Miglior attrice non protagonista – Valeria Bruni Tedeschi, L’arte della gioia
Miglior attore non protagonista – Francesco Di Leva, Familia
Miglior sceneggiatura originale – Vermiglio
Miglior sceneggiatura non originale – L’arte della gioia
Miglior esordio alla regia – Margherita Vicario, Gloria!
Miglior direzione della fotografia – Mikhaïl Krichman per Vermiglio
Miglior produttore – Vermiglio
Miglior casting – Vermiglio
Miglior compositore – Margherita Vicario e Davide Pavanello, Gloria!
Miglior canzone originale – Aria!, Gloria!
Migliori scenografie – Le dèluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta
Migliori costumi – Le dèluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta
Miglior trucco – Le dèluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta
Miglior acconciatura – Le dèluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta
Miglior montaggio – Jacopo Quadri per Berlinguer. La grande ambizione
Miglior suono – Vermiglio
Migliori effetti visivi – VFX – Napoli-New York
Miglior documentario – Lirica Ucraina
Miglior film internazionale – Anora
Miglior cortometraggio – Matteo Tortone, Domenica sera
David giovani – Napoli-New York
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