Protesta per le armi a Roma
Migliaia di persone hanno protestato contro il piano di riarmo dell’UE a Roma. La folla si è radunata all’appello del partito di opposizione, il Movimento Cinque Stelle (M5S), marciando da Piazza Vittorio Emanuele a Via dei Fori Imperiali, scandendo “No al riarmo”.
Il M5s ha portato in piazza il popolo anti-riarmo. Dal raduno in Piazza Vittorio Emanuele a Roma è partito il corteo con alla testa i giovani del Movimento che si è diretto verso i Fori Imperiali dove è stato allestito il palco. I manifestanti espongono le bandiere del movimento ma anche quella della pace. “Oggi arriva un no forte e chiaro allo sperpero di 800 miliardi per riarmare l’Europa, una follia”, ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte. In corteo con il M5s c’è anche una delegazione del Pd. L’annuncio è arrivato alla vigilia dalla leader Dem: ci sono convergenze e differenze nella visione tra i due partiti, ha detto Elly Schlein, ma “con il M5s governiamo in molte regioni e città, e quando un nostro alleato va in piazza al netto delle nostre differenze noi diamo attenzione ed ascolto, perché siamo testardamente unitari”. Non c’è lei in prima persona ma in rappresentanza dei Dem ci sono il capogruppo in Senato Francesco Boccia e altri esponenti.
“Giorgia Meloni ha approvato il piano di riarmo dell’Europa senza alcun mandato, e questo è un altro fallimento del suo governo che rimarrà nella storia”, ha detto Giuseppe Conte alla manifestazione promossa dal M5s contro il riarmo. “Sono contento che siano presenti le principali forze dell’opposizione perché oggi poniamo un pilastro solido alla costruzione di un’alternativa di governo. Il governo Meloni ha svenduto l’Italia alle esigenze della Germania su un progetto che disgregherà ulteriormente l’Europa e questo è un altro suo fallimento”. Conte ha detto che il fulcro della loro alternativa è l’opposizione agli armamenti e ai finanziamenti per la sanità e l’istruzione. Il leader del M5S ha scandito “No al riarmo” con la folla.
Fonti del partito hanno affermato che più di 80.000 persone hanno partecipato alla protesta. Durante la marcia, i dimostranti hanno scandito slogan contrari al riarmo dell’Europa. Alcuni dimostranti portavano striscioni con la scritta “No a miliardi di euro spesi in armi”.
Il 4 marzo, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha affermato che l’Europa deve assumersi maggiori responsabilità in materia di sicurezza. Ha annunciato che il piano potrebbe mobilitare circa 800 miliardi di euro in investimenti per la difesa.
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