Il cuore del cinema batte a Roma, la Città della Luce
di Andira Vitale
Nel suo ventesimo anno, il Festival del Cinema di Roma celebra la trasformazione del cinema contemporaneo con il tema “Visioni in Movimento”.
Con ottobre, la Città della Luce torna a essere il cuore del cinema europeo. Intelligenza artificiale, narrazione digitale e l’eredità del cinema italiano classico sono i protagonisti di quest’anno. L’atmosfera magica che permea gli edifici storici color pastello della città, dalle strade lastricate agli studi di Cinecittà, ci ricorda che il cinema non è solo una forma d’arte, ma uno stile di vita. Come Roma stessa, il festival incarna la luce del passato e il sogno del futuro. L’evoluzione del cinema, la continuità di Roma e il desiderio umano di raccontare storie si fondono, trasformando Roma ancora una volta nel palcoscenico più luminoso dell'”arte della luce”.
Il Festival del Cinema di Roma non è un evento guidato da ambizioni competitive come Cannes o Venezia. Qui, il cinema è uno spazio condiviso: con incontri con i registi, proiezioni all’aperto e panel tematici, il pubblico diventa non solo spettatore, ma anche partecipe e partecipe del dibattito. Questo approccio riflette la tradizione cinematografica romana. Le scene oniriche di Fellini, il linguaggio politico di Pasolini, il realismo di Rossellini.
Rispetto per maestri come Fellini e Pinna
Questa filosofia del Festival del Cinema di Roma si riflette anche nel suo manifesto. L’immagine selezionata è tratta da una ripresa effettuata sul set del film Giulietta degli spiriti di Federico Fellini, titolo iconico della filmografia del grande cineasta del 1965. L’immagine è una corsa onirica e divertente, uno scatto pieno di poesia in cui la sagoma di Fellini, di spalle, è riconoscibilissima. Il poster dal set di Giulietta degli spiriti con Fellini riavvolge il nastro a sessant’anni fa ispirandosi all’arte di Fellini e allo sguardo di Franco Pinna per catturare l’attenzione su una manifestazione che è diventata un punto di riferimento del settore per i cinefili nazionali e internazionali.Il tributo al maestro italiano della fotografia proseguirà con tre esposizioni parallele.
Il tema del festival, “Visioni in Movimento”, si concentra sull’evoluzione del cinema nell’era digitale, sulle nuove forme di narrazione e sul rapporto tra tecnologia e creatività. Quest’anno il festival presenta una selezione diversificata di 150 film provenienti da 38 paesi, promettendo un viaggio cinematografico senza precedenti.
L’edizione di quest’anno sarà caratterizzata da un’ampia gamma di temi: dagli urgenti conflitti globali, con film come 2000 metri ad Andriivka di Mstyslav Chernov e Cuba & Alaska di Yegor Troyanovsky, alla musica, con Rino Gaetano – Sempre più blu di Giorgio Verdelli e Non è mai finita, Jeff Buckley di Amy Berg, e alla letteratura, come Pirandello – Il gigante innamorato di Costanza Quatriglio. La selezione diversificata mira a raggiungere un pubblico sempre più ampio.
Spazio anche alle serie televisive italiane e internazionali, tra cui la spagnola Anatomía de un instante di Alberto Rodríguez, che rivisita il tentato colpo di Stato del 1981; The Deal di Jean-Stéphane Bron, che racconta i negoziati di Ginevra del 2015 tra Stati Uniti e Iran. Tra le serie italiane, spiccano Sandokan di Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo, Mrs Playmen di Riccardo Donna, su Adelina Tattilo, la devota cattolica ideatrice della prima rivista erotica italiana; Prima di noi, una saga familiare di Daniele Luchetti e Valia Santella; La Preside di Luca Miniero (coprodotta con Alice nella città); Guerrieri – Le regole dell’equilibrio di Gianluca Maria Tavarelli; e l’ultimo capitolo di Vita da Carlo, che chiuderà il festival.
Sezioni principali:
Cinema Progressivo – esperimenti formali, film sperimentali
Tutti ne parlano – storie sociali
Grand Public – grandi produzioni
Documentari Freestyle – documentari di registe di talento
Best of Europe – produzioni europee indipendenti
La Festa del Cinema di Roma 2025, il festival cinematografico autunnale della Capitale, che quest’anno si terrà dal 15 al 26 ottobre, ha scelto come film d’apertura “La vita va così” di Riccardo Milani. La nuova commedia dell’autore italiano è ambientata in Sardegna e si ispira a una storia vera. Con Virginia Raffaele, Diego Abatantuono e Geppi Cucciari, è uno dei titoli più attesi del programma della manifestazione. Il film conferma l’idea che il festival sia lo specchio di un’Italia viva, che parla al suo pubblico con umorismo ma anche con tensione emotiva e civile. Con quest’opera, Riccardo Milani crea un racconto ironico e appassionato lungo vent’anni, ambientato in uno splendido angolo di Sardegna, dove una comunità si ritrova stretta tra il sogno del lavoro e la difesa del proprio territorio e della propria identità. Il film è ispirato a un evento internazionale.
Il film di Lynne Ramsay, “Die My Love”, già in concorso al Festival di Cannes 2025, arriva a Roma per una proiezione speciale in anteprima prima dell’uscita italiana il 27 novembre. Il cast è guidato da Jennifer Lawrence e Robert Pattinson. La storia racconta di una relazione, una storia d’amore, follia e rinascita.
Nella sezione Grand Public, non competitiva, spicca Couture di Alice Winocour con Angelina Jolie e Louis Garrel. Il film vede protagoniste tre donne, di culture, età e professioni diverse, immerse nella Fashion Week di Parigi: una regista americana che deve girare un video di moda, che ha problemi con la figlia adolescente e riceve una dura diagnosi medica; una truccatrice francese che ha aspirazioni letterarie e vorrebbe scrivere un libro sull’ambiente della moda; una studentessa di farmacia diciottenne di Nairobi che è diventata la nuova scoperta “esotica” delle passerelle.
It Was Just an Accident – Un semplice incidente, il film scritto e diretto da Jafar Panahi che ha vinto la Palma d’Oro al 78º Festival di Cannes, arriva a Roma nell’ambito dell’omaggio al suo autore che riceverà un premio alla carriera. Il film arriverà nelle sale nazionali dal 6 novembre distribuito da Lucky Red
Il film di Paolo Virzì, Cinque secondi. Il film, che vede la partecipazione di Valerio Mastandrea in un ruolo principale e di Ilaria Spada, è stato inserito nella sezione dei titoli Grand Public. Si tratta di una commedia con protagonista un uomo solitario che vedrà la sua corazza scalfirsi a seguito di una svolta inaspettata della sua vita
Dracula – L’amore perduto di Luc Besson avrà la sua anteprima mondiale a Roma in attesa dell’uscita per tutti nelle sale il 29 ottobre. Il film con Christoph Waltz, Caleb Landry Jones e Matilda De Angelis è una rilettura della storia dell’iconico vampiro che si sofferma sull’origine della trasformazione del Principe Vladimir
Filippo Timi e Jasmine Trinca sono i protagonisti de Gli occhi degli altri di Andrea De Sica, pellicola in Concorso. Ispirato al delitto Casati Stampa, il film racconta la storia vera del duplice omicidio opera di Camillo Casati Stampa Di Soncino. Nel cast anche Matteo Olivetti
In anteprima nella sezione Grand Public anche Per te di Alessandro Aronadio, con Edoardo Leo, Teresa Saponangelo e il giovane Javier Francesco Leoni. La pellicola, che arriva nelle sale italiane dal 17 ottobre, è ispirata alla storia vera di Mattia Piccoli, nominato Alfiere della Repubblica nel 2021 per le cure offerte al padre affetto da una forma di Alzheimer precoce
Dopo le anteprime al Festival di Telluride a quello di Toronto, l’acclamato Hamnet di Chloé Zhao, film ispirato al romanzo di Maggie O’Farrell, arriva a Roma. La pellicola, inserita nella sezione non competitiva Grand Public, racconta la vita familiare di Shakespeare da una inedita prospettiva femminile
l falsario, pellicola di Stefano Lodovichi con un cast composto da Pietro Castellitto, Giulia Michelini, Andrea Arcangeli, Pierluigi Gigante e Aurora Giovinazzo, è una pellicola ambientata nella Roma degli anni ’70 tra misteri, crimine e ambizioni di un giovane con sogni d’artista che finisce per diventare un abile falsario
Scritto e diretto da Annemarie Jacir, Palestine 36 è un dramma storico ambientato in Palestina nella seconda metà degli anni Trenta, tra l’occupazione britannica, immigrazione ebrea dall’Europa fascista e le richieste di indipendenza della popolazione autoctona. Nel cast, Hiam Abbas e Jeremy Irons
Prima di noi è una delle serie televisive in programma. Diretta da Daniele Luchetti e Valia Santella e prodotta da Wildside, arriverà prossimamente su Rai 1. Si tratta di una saga familiare che si sviluppa attraverso il Novecento italiano. Al centro, le vicende della famiglia Sartori descritte nel romanzo di Giorgio Fontana del 2020. Nel cast: Linda Caridi, Andrea Arcangeli, Alessandro Bedetti, Elena Lietti, Fausto Maria Sciarappa, e Maurizio Lastrico
Monica Guerritore è la scrittrice, interprete principale e regista (si tratta di un debutto) di Anna. La pellicola, incentrata sulla figura di Anna Magnani, descrive la vita della stella italiana senza seguire un ordine cronologico. Al cinema esce il 6 novembre
Tra gli eventi collaterali, quest’anno spicca il “Cinema & Future Forum”: si discuterà dell’impatto dell’intelligenza artificiale sul cinema, insieme alle sue dimensioni etiche ed estetiche. Una retrospettiva sul 105° anniversario della nascita di Fellini ribadirà inoltre la potenza duratura del cinema classico. Il film di chiusura, “Light Years From Here” di Barry Jenkins, racconta la storia del viaggio dell’uomo tra speranza e solitudine.
La Giuria del Concorso
A due anni distanza dal trionfo alla Festa con C’è ancora domani, l’attrice, sceneggiatrice, autrice e regista Paola Cortellesi presiederà la giuria del Concorso Progressive Cinema, la sezione competitiva della Festa del Cinema di Roma, affiancata dal regista e scene ggiatore finlandese Teemu Nikki, il regista e sceneggiatore britannico William Oldroyd, lo scrittore e illustratore statunitense Brian Selznick e l’attrice franco-finlandese Nadia Tereszkiewicz. La giuria assegnerà i seguenti riconoscimenti ai film del Concorso Progressive Cinema: Miglior Film, Gran Premio della Giuria, Miglior regia, Miglior sceneggiatura, Premio “Monica Vitti” alla Miglior attrice, Premio “Vittorio Gassman” al Miglior attore e il Premio speciale della Giuria, scelto dal Presidente e dai giurati tra altre categorie.
La presentatrice: Ema Stokholma
Ema Stokholma condura la cerimonia di apertura e di chiusura della ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma in programma, rispettivamente, mercoledì 15 ottobre alle ore 19 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, prima della proiezione del film inaugurale La vita va così di Riccardo Milani, e sabato 25 ottobre alle ore 17 nella Sala Petrassi, in occasione dell’evento di premiazione.
Premio alla Carriera
Grande attesa per l’arrivo di Jafar Panahi, a cui verrà conferito il Premio alla Carriera. L’acclamato regista iraniano presenterà il suo nuovo film “Un semplice incidente”, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes 2025. Il premio sarà consegnato dal regista premio Oscar Giuseppe Tornatore.
L’Industry Lifetime Achievement Award, una novità del festival di quest’anno, andrà al produttore cinematografico Lord David Puttnam, in onore di figure di spicco dell’industria cinematografica mondiale che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del cinema. Il premio sarà consegnato dal produttore, regista e sceneggiatore Uberto Pasolini, collaboratore di lunga data di Puttnam negli anni ’80 e ’90.
Un’altra novità di quest’anno è il premio per il Miglior Documentario, che sarà giudicato da una giuria presieduta dal produttore rumeno Alexander Nanau, dal regista e sceneggiatore Santiago Maza e dalla produttrice Nadia Trevisan.
Come sempre, la Festa del Cinema di Roma sarà caratterizzata da omaggi, quest’anno dedicati a Pier Paolo Pasolini, Claudio Caligari – a dieci anni dalla sua scomparsa – e Carlo Rambaldi, maestro degli effetti speciali, in occasione del centenario della sua nascita.
Come ogni anno, la Festa del Cinema di Roma è pronta ad accogliere star di fama internazionale. Alla ventesima edizione saranno presenti Jennifer Lawrence, che presenterà Die My Love (proiettato nella sezione Best of 2025), e l’intero cast di Dracula, il nuovo film di Luc Besson, presentato nella sezione Grand Public. Star come Angelina Jolie (Couture), Pedro Almodóvar (Silencio Eterno), Jacques Audiard (Les Fantômes du Tibre) e Greta Gerwig hanno onorato il tappeto rosso.
Il primo premio del festival, il Premio Roma – Golden Marco Aurelio, sarà annunciato il 26 ottobre.
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