Vita Gazette

Le notizie dall’Italia.

L’Italia ha reso omaggio alle tante donne uccise

Palazzo Chigi e Palazzo Madama illuminati di rosso per le donne

Vita gazette – Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. E anche l’Italia ha reso omaggio alle tante donne uccise. Palazzo Chigi si è illuminato di rosso in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Un gesto, un messaggio di solidarietà e vicinanza, mentre sulla facciata scorrevano i nomi delle 104 donne vittime di violenze fino a quest’anno.

Palazzo Chigi, Palazzo Madama e altri palazzi si illuminano di rosso, simbolo della Giornata contro la violenza, e vengono proiettati i nomi che sono tanti, troppi, delle donne uccise nell’ultimo anno in un’iniziativa che è stata chiamata “Facciamo accendili”

Il governo, a cominciare dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine del Consiglio dei ministri, è uscito in piazza Colonna, davanti a palazzo Chigi illuminato di rosso in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Un gesto, un messaggio di solidarietà e vicinanza, mentre sulla facciata scorrevano i nomi delle 104 donne vittime di violenze fino a quest’anno.

L’iniziativa è stata annunciata dal ministro della Famiglia, della natalità e delle pari opportunità, Eugenia Maria Roccella: “Palazzo Chigi sarà illuminato di rosso che è il simbolo della Giornata contro la violenza e i nomi che sono tanti, troppi, dei le donne uccise nell’ultimo anno saranno proiettate in un’iniziativa che è stata chiamata “Accendiamole”

Quando è nata e perché è stata istituita questa giornata

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è stata istituita il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite come modo per ricordare tutte le vittime della violenza di genere nel mondo. La data scelta, il 25 novembre, non è casuale: è il giorno in cui le sorelle Mirabal, Patria Mercedes, María Argentina Minerva e Antonia María Teresa, furono uccise a Malcedo, in Repubblica Dominicana, nel 1960. Le tre donne erano attiviste politiche e furono massacrate per le loro lotte contro la dittatura di Rafael Leónidas Trujillo. Con il 2022 contiamo ventitré anni da quando la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne è stata istituita, e nonostante sia passato molto tempo, questa ricorrenza rimane sempre, dolorosamente, necessaria.

Perché le scarpe rosse sono il simbolo del 25 novembre

La storia delle scarpe rosse inizia nel 2009, quando l’artista Elina Chauvet posiziona nella piazza di Ciudad Juárez, in Messico, 33 paia di scarpe femminili tutte diverse, ma tutte di colore rosso: ecco come nasce l’installazione “Zapatos Rojos”. L’idea di Chauvet nasce dalla necessità di denunciare il dilagante fenomeno del femminicidio, ma anche per ricordare sua sorella, uccisa dal marito a soli vent’anni. Da quel momento sono diventate il simbolo della lotta al femminicidio, ai maltrattamenti, le scomparse e ogni tipo di violenza di genere; la data del 25 novembre ha trovato nelle scarpe rosse un’immagine forte cui associare la lotta contro la violenza di genere e il ricordo di tutte le sue vittime.

error: Content is protected !!