Referendum 2025,
affluenza definitiva al 30,6%. Quorum non raggiunto
Un referendum volto a facilitare la richiesta di cittadinanza italiana da parte degli stranieri e a rafforzare i diritti dei lavoratori si è concluso senza successo, non riuscendo ad attirare la maggioranza degli elettori alle urne. Affluenza ai Referendum al 30,6%.
Non passano i 4 referendum: Ha vinto l’astensionismo. Il referendum per allentare le regole sulla cittadinanza fallisce. Meno di un terzo degli aventi diritto si è presentato alle urne per un’elezione che avrebbe facilitato l’acquisizione della cittadinanza da parte degli stranieri e rafforzato i diritti del lavoro. Secondo i primi risultati non ufficiali, l’affluenza alle urne per il referendum è stata del 30,5%. A causa di questa affluenza, sebbene i voti a favore sui cinque quesiti del referendum abbiano ottenuto maggioranze diverse, il referendum è stato invalidato perché non è stato raggiunto il 50% +1 richiesto per la sua validità. L’affluenza complessiva alle urne per i referendum è rimasta ben al di sotto del quorum richiesto, con conseguente invalidazione degli stessi.Bologna si conferma capitale della partecipazione. Ma neanche sotto le Due Torri nessuno dei cinque referendum abrogativi raggiunge il quorum.
Un chiaro segnale politico sull’immigrazione
Il referendum italiano volto ad allentare i requisiti di cittadinanza per gli stranieri non ha raggiunto le soglie di affluenza alle urne e ha ottenuto un sostegno significativamente inferiore rispetto ad altri referendum sullo stesso argomento, dando un chiaro segnale politico sull’immigrazione, secondo i risultati iniziali pubblicati lunedì.
A esultare è il centrodestra che si vede rafforzato dall’esito della prova delle urne. Il risultato ha portato sollievo alla Premier Giorgia Meloni, che si era apertamente opposta al referendum, che chiedeva di ridurre da 10 a 5 il numero di anni di residenza obbligatoria per uno straniero in Italia prima di poter richiedere la cittadinanza. Alcuni dei suoi partner di coalizione avevano invitato i cittadini ad astenersi dal voto. La Meloni si è recata al suo seggio elettorale domenica sera, ma non ha votato.
I leader di destra hanno proclamato la loro vittoria politica, definendo la scarsa partecipazione e l’opposizione regionale un rifiuto della proposta di riforma della cittadinanza. “La sinistra è stata sconfitta. La cittadinanza non è un dono”, ha dichiarato lunedì Matteo Salvini, leader della Lega.
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