Vita Gazette

Le notizie dall’Italia.

Continuano le notti da sogno a Verona…

Vita gazette – È iniziato uno dei periodi più attesi dell’anno in Italia ea Verona… Opere di famosi compositori saranno presentate al pubblico nelle notti fiabesche che dureranno fino a settembre…

Si è aprito la centesima edizione dell’Arena di Verona Opera Festival con la nuova produzione dell’Aida di Giuseppe Verdi 16 giugno alle 21. Piramidi trasparenti e architetture di luci si innestato negli spazi dell’anfiteatro romano, evocando un’Aida tecnologica ma intimista al tempo stesso.

La serata è stata uno degli eventi più attesi della stagione lirica e ha richiamato una folla di 20.000 spettatori. Ha portato anche una serie di personaggi mondiali molto importanti tra cui Sophia Loren, che è arrivata sul red carpet ed è stata accolta con una standing ovation. Presente anche il Presidente Sergio Mattarella. Ma prima dell’inizio della serata, l’Arena si è aperta con un omaggio ai suoi soldati con il coro che cantava l’inno nazionale vestito con i colori della bandiera italiana e aerei che sorvolavano l’arena accompagnati dal rosso, dal verde e dal bianco. Uno spettacolo che ha accresciuto l’emozione della serata.

Per tutta la serata si potevano vedere luci LED-laser che formavano una piramide e altre che cambiavano colore dal rosso al blu al verde, creando tutti effetti stupendi. C’erano anche impressionanti effetti di luce nella parte posteriore dell’arena mentre gli attori entravano con quelli che sembravano dei bastoncini luminosi che avevano un effetto fuoco durante la scena del giudizio.

Non solo un’attrice ma una vera e propria icona, la star italiana più famosa nel mondo è stata la madrina dell’Opera Festival che ha spento cento candeline festeggiando con la prima dell’Aida. Applausi scroscianti e standing ovation per l’ingresso di Sofia Loren in anfiteatro. Ad accompagnarla il ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, e il figlio Carlo Ponti, direttore d’orchestra.

La diva, nella parte iniziale della serata a introduzione dell’opera, è stata definita una “gemma rara” da Alberto Angela che, passeggiando tra la platea, ha riassunto la storia e l’importanza dell’Arena nei secoli. Lei, generosamente, ha ricambiato mandando un bacio con la mano.

Il Festival 2023 oltre al nuovo allestimento di Aida, dopo oltre vent’anni il Festival presenta anche una seconda nuova produzione in cartellone. È il pluripremiato attore e regista Antonio Albanese a firmare l’inedito Rigoletto verdiano, in scena a partire da sabato 1° luglio per quattro serate. Lo spettacolo segna il debutto alla regia in anfiteatro di Albanese, che rilegge l’opera omaggiando il grande cinema neorealista italiano degli anni ‘50.

Il pubblico potrà poi rivivere sei produzioni che hanno segnato la storia del Festival areniano: Il Barbiere di Siviglia di Rossini (dal 24 giugno) e la Tosca di Puccini (dal 29 luglio) con la regia di Hugo de Ana; il colossale Nabucco di Verdi (dal 15 luglio) firmato da Gianfranco de Bosio; Carmen di Bizet (dal 23 giugno), Madama Butterfly di Puccini (dal 12 agosto) e La Traviata di Verdi (dall’8 luglio) secondo Franco Zeffirelli – la sua ultima produzione del celebre capolavoro –, che chiude la centesima edizione del Festival e che vedrà Anna Netrebko dare l’addio al ruolo di Violetta nella serata di sabato 9 settembre. Alla prima e all’ultima recita di Traviata parteciperanno inoltre i primi ballerini scaligeri Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, che proprio sul palco veronese nel 2022 si scambiarono a sorpresa la loro promessa di matrimonio.

Ad arricchire ulteriormente il programma del Festival n. 100 anche quattro serate di gala e un concerto sinfonico straordinario. All’ormai tradizionale e amatissimo Roberto Bolle and Friends (19 luglio), si aggiungono tre spettacoli costruiti appositamente attorno alla personalità di tre grandi interpreti: Juan Diego Flórez per il suo debutto all’Arena di Verona (23 luglio), Plácido Domingo per l’omaggio al Festival in questa speciale occasione (25 agosto) e Jonas Kaufmann per il suo grande ritorno (20 agosto). Attesi ospiti, per la prima volta sul palco dell’Arena di Verona, anche l’Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala di Milano diretti da Riccardo Chailly (31 agosto).

Gli sponsor privati che, uniti alle donazioni e al pluripremiato progetto di fundraising 67 Colonne, hanno raggiunto oltre 4,5 milioni di euro. Tra gli sponsor di lungo corso Fondazione Arena di Verona desidera ringraziare in primis UniCredit, che vanta una longevità di collaborazione di oltre 25 anni, Calzedonia, Pastificio Rana, Volkswagen Group Italia, DB Bahn, RTL 102.5. Alla compagine degli official sponsor si aggiungono quest’anno Metinvest/Saving Lives, Genny, che firma le nuove divise del personale adibito all’accoglienza del pubblico e Müller, che sostiene i progetti di accessibilità dedicati alle persone con disabilità.

Tra gli official partner, a marchi storici quali Veronafiere, Air Dolomiti, A4 Holding, Casa Sartori, SABA Italia, SDG Group e al Cultural Partner Palazzo Maffei, vanno ad aggiungersi Acqua Dolomia, Sanagol e Mantova Village.

error: Content is protected !!