Emilia Romagna: stanziamento di oltre 2 miliardi di euro
Vita gazette – Emilia Romagna, Cdm approva decreto da 2 miliardi. E stato ritrovato il corpo di una 15esima vittima a Lugo. Domani lutto nazionale.
Migliora lentamente la situazione in Emilia-Romagna dopo l’alluvione dei giorni scorsi che ha provocato 15 morti. Il meteo è buono e i livelli dei fiumi tendono a calare. Ma sono ancora tante le situazioni di difficoltà, con migliaia di evacuati e diverse criticità legate al fango. Nonostante il miglioramento del tempo, per oggi è stata rinnovata l’allerta rossa, anche se l’area si restringe visto che per le frane in Appennino l’allerta diventa arancione. Criticità idraulica rossa nella pianura bolognese, ravennate e forlivese. E per domani sono attese nuove piogge.
Tasse e mutui
Intanto, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge maltempo: ‘Questo primo provvedimento prevede uno stanziamento di oltre 2 miliardi di euro per le zone colpite dall’alluvione”, ha detto la premier Meloni, che oggi ha incontrato anche il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Tra le misure previste ci sono la sospensione dei versamenti tributari fino al 31 agosto, la Cig per i lavoratori dipendenti fino a 90 giorni, un aiuto una tantum da 3mila euro per gli autonomi e centinaia di milioni di euro per le aziende.
“Sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari e contributivi fino al 31 agosto, quindi, con ripresa dei pagamenti fino al 20 novembre” dice Giorgia Meloni a proposito del decreto alluvioni. “Il decreto prevede, inoltre, il differimento per i comuni e le province del pagamento dei mutui nei confronti di Cassa depositi e prestiti”. “Per quello che riguarda i mutui” dei privati “non c’è bisogno di una norma perché su questo fa fede il protocollo di intesa che già esiste tra governo e Abi per la sospensione del pagamento dei mutui in caso di eventi calamitosi”. Bonaccini: “Servirà anche un decreto per la ricostruzione”.
Stato di emergenza
Il governo ha approvato “un’ordinanza di Protezione Civile che estende lo stato d’emergenza a tutti i comuni che sono stati colpiti dalla seconda ondata dell’alluvione e che non erano previsti nella prima, con riserva di estendere lo stato d’emergenza anche ai comuni colpiti nelle Marche e in Toscana, che però necessitano di un altro percorso”.
Domani proclamato lutto nazionale. Per giovedì è in programma una visita nelle zone alluvionate della presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen.
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