Emanuela Orlandi e Mirella Gregori:
dalla Camera il sì per la commissione parlamentare d’inchiesta
Vita gazette – A Camera dei deputati ha approvato l’istituzion di commissione parlamentare di inchiesta sui casi riguardanti la scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori. Il provvedimento ora passa al Senato.
In Italia la camera bassa del Parlamento, la Camera dei Rappresentanti, ha approvato all’unanimità la proposta di istituire una commissione d’inchiesta sulla sorte delle vaticane Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, misteriosamente scomparse nel 1983 a Roma. In precedenza erano state fatte proposte per l’istituzione di una commissione d’inchiesta su questo argomento, ma era sempre nella prima fase.
La proposta di legge è stata approvata con 245 voti e nessun contrario. Prima del voto l’aula ha tributato un lungo applauso ai familiari, che hanno assistito alla seduta dalle tribune di Montecitorio. In aula tutte le forze politiche si sono dette d’accordo sulla necessità di istituire la commissione bicamerale d’inchiesta.
L’iniziativa per far luce sui casi delle due ragazze, cittadine vaticane, scomparse a Roma nel 1983 era presentata, nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei deputati, dal deputato Roberto Morassut (Pd), primo firmatario. Ad appoggiare la nascita dell’organismo bicamerale anche la deputata Stefania Ascari (M5S), relatrice della relazione sul caso Cesaroni nella Commissione Antimafia della scorsa legislatura, e il senatore Carlo Calenda (Azione – Iv) che hanno preso parte all’incontro.
Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, su Facebook ha commentato la notizia con un post: “La proposta per la commissione è passata all’unanimità, 245 favorevoli su 245. C’è la volontà a fare chiarezza. Oggi ho sentito la vicinanza delle istituzioni e devo dire anche l’affetto, perché vedere tutti i presenti in aula, al termine della votazione, alzarsi e applaudire rivolgendosi tutti verso la tribuna dove stavamo noi, mi ha colpito e ammetto commosso”.
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