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Incidente del tram a Milano, due morti

A Milano, venerdì un tram deragliato ha investito un pedone e si è fermato solo dopo aver urtato contro un edificio. Nell’incidente hanno perso la vita due persone passeggero del tram, e 38 persone sono rimaste ferite.

Il 27 febbraio, venerdì, a Milano sono state esaminate le immagini delle telecamere interne del tram numero 9, deragliato e responsabile della morte di due persone e del ferimento di quarantotto persone. Due dei feriti sono ricoverati in terapia intensiva. Queste immagini, insieme a quelle registrate lungo Viale Vittorio Veneto, saranno analizzate dagli investigatori per verificare la versione dei fatti fornita dal conducente. Interrogato subito dopo l’incidente, il conducente ha dichiarato di non essersi sentito bene e di non essere riuscito a effettuare alcuna manovra, circostanza che avrebbe provocato l’improvviso deragliamento del mezzo.

Le due vittime sono il commerciante 59enne di Vigevano Ferdinando Favia e il 56enne senegalese Abdou Karim Toure. Entrambi sarebbero stati sbalzati fuori dal tram al momento del deragliamento. Anche il conducente del tram, 61 anni, è stato inizialmente trasportato in ospedale a scopo precauzionale.

Gli investigatori hanno esaminato le immagini delle telecamere installate sul tram della linea 9, deragliato nel pomeriggio di venerdì 27 febbraio tra Piazza Repubblica e Porta Venezia, a Milano. Oltre ai filmati del veicolo, sono state acquisite anche le registrazioni delle telecamere presenti nella zona lungo Viale Vittorio Veneto, dove si è verificato l’incidente. I video saranno analizzati per verificare la dichiarazione del conducente. Subito dopo l’accaduto, il conducente avrebbe riferito di essersi sentito male e di non essere riuscito a compiere manovre. Il tram avrebbe poi deviato dalla traiettoria prevista, svoltando bruscamente a sinistra ad alta velocità e andando a schiantarsi contro un edificio all’angolo con Via Lazzaretto. Il pubblico ministero incaricato del caso, Elisa Calanducci, è in attesa della documentazione, compresa la testimonianza del conducente; la posizione di quest’ultimo è al vaglio della Procura. Tra i primi atti previsti figurano l’autopsia delle due vittime, sbalzate fuori dal mezzo a seguito dell’impatto, e una perizia cinematica.

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